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Nov

Da sinistra Aldo Agostinelli_Silvio Meazza

Edito da Mondadori Electa, il volume vuole essere un resoconto puntuale dell’evoluzione tecnologica, e al tempo stesso sociologica, degli ultimi anni. Come scrive Marco Montemagno nella prefazione al libro, sono ‘le persone: protagoniste di questi cambiamenti e anche il medium (il mezzo attraverso il quale queste rivoluzioni sono possibili) che le vive, le racconta e le condivide’.

Da perché ci facciamo i selfie o la nostra vita perennemente in chat, o il fatto che spesso la verità sui nostri desideri è nel luogo che conserva tutte le ricerche che facciamo. Come dicono gli autori, ‘la vita vera di ogni utente si trova nella cache del suo pc’.

Ma anche il punto di vista delle aziende, parlando di chatbot e storytelling per il dialogo con i clienti, di e-commerce, crm e Big Data, di blockchain. Questi sono alcuni tra gli argomenti chiave del libro che vengono sviluppati attraverso una narrazione sostenuta dall’esperienza personale e professionale dei due autori che, dalle loro stesse parole, vivono e respirano questo mondo digitale fatto di cambiamenti continui ‘da novemila giorni’.

Dunque, People Are Media vuole essere uno snapshot preciso sul mondo digitale, di cui facciamo tutti parte, di cui è impossibile fare a meno e che ha sta segnando il secondo decennio degli anni Duemila.  Nelle librerie al prezzo di 19.90 € e su Amazon. I proventi del libro saranno interamente devoluti in beneficenza a Libera Associazione, nomi e numeri contro le mafie. 

Gli Autori

Aldo Agostinelli (nella foto a sinistra)
Ha maturato una lunga esperienza nelle direzioni marketing e digitali di molte aziende italiane e internazionali: dal 2010 al 2013 è stato digital marketing director di Hewlett Packard a San Francisco. In precedenza ha lavorato per aziende come H3G, TIM, Ericsson e INA Assitalia. In Sky Italia dal 2013, è stato nominato nel 2016 Digital Officer. Ricopre anche la carica di vicepresidente dell’associazione IAB Italia.

Silvio Meazza (nella foto a destra)
Nasce come software designer e IT Manager. Nella comunicazione dal 1998. Ha superato con difficoltà, ma indenne, il Millennium Bug, la prima bolla di Internet, la crisi del 2008 e la morte di David Bowie. Tra il 2000 e il 2009 ha gestito 4 agenzie digitali all’interno di tutti i principali Gruppi di Comunicazione (tranne WPP), lavorando per clienti e brand quali Renault, BMW, Fiat, Seat, Deutsche Bank, Intesa San Paolo, Unicredit, Mars, P&G, Ferrero, Sky, Telecom Italia, Fastweb. Nel 2010 ha fondato, insieme a 4 soci, M&C Saatchi Milano. Oggi l’agenzia ha un team di più di 100 persone, 4 leoni di Cannes, una bellissima sede accanto a un cinema, e alcuni tra i più bei clienti d’Italia.

 










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