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Paramount completa l’acquisizione di Warner Bros. Discovery. Nasce Skydance

Dalla combinazione delle due società prende vita un nuovo gruppo globale dell’intrattenimento che riunisce studi cinematografici, piattaforme streaming, network televisivi, news e sport

Paramount logo

L’operazione, annunciata il 6 ottobre 2026, porta sotto un’unica società alcuni dei principali asset dell’industria dell’intrattenimento. Skydance riunisce infatti gli studi cinematografici di Paramount e Warner Bros., i servizi di streaming, tra cui Paramount+ e HBO Max, il network CBS, HBO, le reti via cavo dei due gruppi, CBS News e CNN, oltre ai portafogli sportivi di CBS Sports e TNT Sports.

La nuova società può contare su una library di contenuti e franchise che comprende titoli come Top Gun, Harry Potter, The White Lotus e SpongeBob SquarePants, oltre a più di 200 milioni di abbonati complessivi ai servizi streaming.

Almeno 30 film e oltre 180 serie all’anno

La strategia di Skydance punta sulla combinazione tra creatività e tecnologia, con l’obiettivo di costruire una società globale capace di distribuire contenuti in oltre 200 Paesi e territori.

Il gruppo prevede di realizzare almeno 30 film all’anno, ciascuno con una permanenza minima di 45 giorni nelle sale, e dispone già di oltre 180 programmi e serie televisive. Parallelamente, la società continuerà a collaborare con gli studi indipendenti, sia attraverso la commissione di nuovi contenuti sia attraverso la concessione in licenza delle proprie produzioni.

Verso un’unica piattaforma streaming

Uno degli obiettivi indicati dal nuovo gruppo riguarda anche l’offerta direct-to-consumer. I diversi servizi streaming saranno progressivamente integrati in un’unica piattaforma, accompagnando il processo con investimenti tecnologici e interventi sui prodotti digitali.

Sul fronte finanziario, Skydance prevede ricavi per quasi 70 miliardi di dollari e punta a generare oltre 6 miliardi di dollari di sinergie a regime entro tre anni, attraverso interventi su tecnologia, integrazione, procurement, marketing e immobili.

La società prevede inoltre di generare oltre 10 miliardi di dollari di free cash flow entro il 2030, con una gestione della spesa per i contenuti che, negli ultimi dodici mesi, ha superato i 30 miliardi di dollari.

David Ellison, Chairman e Ceo Skydance, ha definito il completamento dell’operazione “un giorno storico” per la società e per l’intero settore. L’obiettivo, ha spiegato, è creare un concorrente più forte, con talento, risorse e presenza globale per sviluppare contenuti destinati a ogni genere, piattaforma e pubblico.

Con il closing dell’operazione, le azioni Class B di Skydance iniziano a essere negoziate alla Borsa di New York con il ticker SKYD, mentre le azioni Warner Bros. Discovery hanno cessato di essere quotate al Nasdaq.