L’iniziativa presentata qualche giorno fa alla presenza del Ministro della Cultura e del Turismo e del Ministro dell’Innovazione e dell’Industria mira a rafforzare ulteriormente l’offerta turistica che spazia dalla cultura all’enogastronomia, toccando le terme, l’ecologia, la fede, la natura.
Il progetto di promozione e branding riguarda le province dell’Anatolia Orientale: Adıyaman, Batman, Diyarbakır, Gaziantep, Kilis, Mardin , Siirt, Şanlıurfa e Şırnak.
In termini di investimento oltre 18,5 milioni di TL (circa 2,1 milioni di dollari) sono stati assegnati a 611 beni culturali immobili mentre circa 152 milioni di TL (circa 17,3 milioni di dollari) sono stati stanziati per applicazioni paesaggistiche e infrastrutturali.
L’intenzione è rendere la Mesopotamia un attrattore turistico internazionale spinto dalle sue potenzialità, a iniziare dalla sua storia.