Si è riunito ieri, sotto la presidenza di Edoardo Garrone, il Consiglio di Amministrazione de Il Sole 24 ORE S.p.A., che ha approvato il bilancio consolidato del Gruppo 24 ORE e il progetto di bilancio di esercizio della capogruppo al 31 dicembre 2018.
In sintesi:
Al netto degli oneri e proventi non ricorrenti rispetto al 31 dicembre 2017 riesposto (dati consolidati in milioni di euro):
- Ebitda in miglioramento di 18,2 milioni (da -8,6 a +9,5 milioni)
- Ebit in miglioramento di 22,5 milioni (da -21,9 a +0,5 milioni)
Risultato netto in miglioramento di 18,4 milioni (da -19,7 a -1,3 milioni) - Riduzione dei costi diretti e operativi per 16,9 milioni nel corso del periodo (-12,2%);
- Risultato netto consolidato negativo per 6,0 milioni (utile di 7,5 milioni al 31 dicembre 2017 riesposto);
- Posizione finanziaria netta consolidata negativa per 5,9 milioni (positiva per 6,6 milioni al 31 dicembre 2017) principalmente per il pagamento di oneri non ricorrenti relativi alle uscite incentivate liquidate nell’esercizio;
- Patrimonio netto consolidato pari a 35,8 milioni (positivo per 41,6 milioni al 31 dicembre 2017).
I ricavi pubblicitari, pari a 84,6 milioni di euro, sono in diminuzione di 5,6 milioni di euro (-6,3%) rispetto al 2017. I ricavi pubblicitari su mezzi del Gruppo ammontano a 81,5 milioni di euro (-2,1% rispetto al precedente esercizio) e quelli su mezzi di editori terzi ammontano a 2,5 milioni di euro (-58,5% principalmente per la cessazione di alcune concessioni terze).
La diffusione (carta + digitale) del quotidiano Il Sole 24 ORE è complessivamente pari a 167.601 copie medie giorno (-4,9% vs l’anno 2017). In particolare, la diffusione media giorno cartacea dichiarata ad ADS per il periodo gennaio – dicembre 2018 è pari a 80.100 copie (-11,6% vs il 2017). La diffusione digitale dichiarata ad ADS è pari a 87.501 copie medie giorno (+2,2 % vs il 2017). Il dato fa riferimento a quanto dichiaratodall’Editore ad ADS considerando che il nuovo Regolamento aggiuntivo perl’esecuzione degli accertamenti ADS delle edizioni digitali, valido dalla dichiarazione di maggio 2017, prevede la possibilità di dichiarazione delle copie multiple e promozionali digitali in presenza di adoption.