Il progetto-quadro di comunicazione strategica e di riposizionamento nazionale e internazionale dell’immagine complessiva della regione prevede la progressiva riscrittura di nuovo storytelling, esperienziale e inedito, il cui nucleo e metodo è quello dei Marcatori Identitari Distintivi (MID), ovvero quegli elementi caratterizzanti della sua eredità naturalistica, storica, artistica, culturale, enogastronomica, misurabili secondo parametri ufficiali e definiti e che in maniera univoca e distintiva la rendono un unicum, fruibile in tutti i mesi dell’anno.
La mission istituzionale sottesa al progetto complessivo, di cui Calabria Terra dei Padri 2023 è una delle prime e principali declinazioni, è quella di ricostruire e condividere, a tutti i livelli e trasversalmente a tutti i programmi e a tutte le altre future azioni regionali, un modello di analisi, nuovo, sperimentale e replicabile, finalizzato alla narrazione, alla valorizzazione e all’investimento turistico sui territori calabresi.
Funzionale e propedeutica alla realizzazione del progetto, l’indagine commissionata dalla Regione all’Istituto di ricerca Demoskopika sulla destinazione Calabria. Nell’ambito della ricerca, focalizzata sull’analisi degli orientamenti e dei consumi turistici degli italiani, la penisola calabrese è risultata tra le cinque destinazioni turistiche più richieste nel 2021, tra chi ha dichiarato di trascorrere una vacanza in Italia (87,9%).
Il progetto entra subito nel vivo con il coinvolgimento di 10 autori/creator locali e community manager che avranno il compito di valorizzare dal punto di vista delle diverse esperienze che rendono disponibili, i primi 10 MID che emergeranno dall’applicazione del modello di studio promosso dalla Regione.
‘Calabria Straordinaria’ prevede anche lo sviluppo di un progetto di marketing territoriale per ciascun MID individuato e il rifacimento e l’ubicazione strategica, declinata sulla base della Carta dei 100 marcatori identitari distintivi della Calabria, di tutta la segnaletica turistico-culturale regionale. L’analisi selettiva proposta per i Marcatori Identitari Distintivi viene utilizzata anche per l’individuazione degli eventi, classificabili anch’essi in Eventi Identitari Distintivi (EID).