E’ ufficiale l’accordo tra McCann, agenzia creativa di IPG, e Will Media, piattaforma di contenuti di divulgazione social con una community di oltre 2 milioni di utenti.
Obiettivo della partnership è aiutare brand e aziende a comunicare la sostenibilità in modo rilevante attraverso strategie multicanale valoriali in grado di generare consapevolezza e azione, e di raccontare con profondità l’impegno verso la costruzione di un mondo migliore.
La partnership punta a costruire un comune gruppo di lavoro che possa supportare le aziende in un percorso multicanale con soft e hard skill interne ai team di comunicazione, marketing e non solo, seguito da attività cross-channel attivate da esperti del settore.
“Il nostro gruppo – dichiara tra le altre cose nella nota Daniele Cobianchi – vuole aprire la strada a un’economia più sostenibile e meno dispendiosa per l’ambiente anche in ambito pubblicitario. Abbiamo intrapreso un percorso attivo in questa direzione, da almeno un anno e mezzo, e possiamo dire di aver fatto la scelta giusta. Siamo consapevoli che, per anni, l’industria pubblicitaria abbia contribuito ad aumentare le occasioni di consumo, a destagionalizzare prodotti, a rendere desiderabile a volte anche il superfluo riuscendoci peraltro molto bene. Ma ora il mondo è cambiato e la sostenibilità è un fattore che non può né deve passare in secondo piano”.
E aggiunge: “Questa modalità sarà per noi fondamentale per offrire al mercato delle strategie di comunicazione ancora più efficaci, e per guidare correttamente le aziende in questo delicato passaggio storico”.
“Siamo in una fase storica guidata da enormi cambiamenti e sfide globali che impongono trasformazioni nei comportamenti tanto dei singoli quanto della collettività – aggiunge Alessandro Tommasi, Ceo e founder Will Media -. Le aziende sono al centro di questi cambiamenti come abilitatori e acceleratori dei nuovi trend per un mondo più equo, più sostenibile e tecnologico. Per farlo serve, anzitutto, una comunicazione seria e trasparente che aiuti la creazione di consapevolezza nei consumatori e renda responsabili le aziende dei loro comportamenti. Insieme il cambiamento è possibile”.