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La raccolta differenziata di alluminio, carta e plastica nella fiction ‘Che Dio ci aiuti’ grazie ad un accordo tra Rai e i tre consorzi nazionali Cial (alluminio), Comieco (carta e cartone) e Corepla (plastica)

La quinta stagione della fiction di Rai1 ‘Che Dio ci aiuti’, già in onda da tre settimane, a partire da ieri sera, e quindi dalla quarta puntata, tratterà il tema dei rifiuti, della raccolta differenziata e dell’avvio a riciclo in particolare dei contenitori in carta e cartone, plastica e alluminio.

Ogni giovedì, in prima serata su Rai 1, la tematica ambientale e i concetti cardine dell’economia circolare entreranno dunque nelle case degli italiani grazie ad alcune scene della fiction dedicate all’uso e al consumo di imballaggi e contenitori che noi tutti compriamo, utilizziamo e poi gettiamo ogni giorno: bottiglie e flaconi di plastica, stoviglie mono uso, lattine, vaschette e scatolette per il cibo in alluminio, scatole, astucci e sacchetti di carta.

A raccontare al pubblico come fare una corretta raccolta differenziata e il valore del riciclo di alluminio, carta e plastica, saranno due personaggi entrati quest’anno nel cast: le gemelle Daniela e Silvia, due ambientaliste che cercheranno di coinvolgere gli altri protagonisti della serie attraverso alcuni momenti green.

Un messaggio che i tre Consorzi nazionali, in accordo con Rai Fiction e la casa di produzione Lux Vide, hanno deciso di affrontare evidenziando gli aspetti positivi della raccolta differenziata.

Saranno in tutto 7 (sui 20 in programmazione) gli episodi di ‘Che Dio ci aiuti’ che affronteranno questi argomenti, fino al 21 marzo.