‘Il 70% circa delle azioni rappresentanti il capitale sociale di Supermarkets Italiani S.p.A”, la holding di controllo di Esselunga, “ha formato oggetto di donazione in vita a favore del coniuge Giuliana Albera Caprotti e della figlia Marina Caprotti, in via tra loro congiunta’. Lo precisa in una nota, riferisce l’Ansa, Stefano Tronconi, esecutore testamentario di Bernardo Caprotti. Ai figli di primo letto, Violetta e Giuseppe, è andato il restante 30% delle quote, nella misura del 15% a testa.
Nella stessa giornata di mercoledì si è riunito il Cda di Supermarkets Italiani, la holding che controlla Esselunga, che ha deciso ‘di non dar corso, allo stato, ad operazioni relative alla controllata Esselunga’ (7,3 miliardi di euro di fatturato e 290 milioni di utile con un valore nell’ordine dei 6 miliardi) per il quale erano arrivate proposte d’acquisto dai fondi Blackstone e Cvc, al vaglio dell’advisor Citigroup. La holding inoltre ha cooptato e nominato presidente Piergaetano Marchetti al posto del fondatore, una figura di garanzia come già il presidente della controllata Esselunga, Vincenzo Mariconda.