Fautore della nomina l’azionista di maggioranza Marina Salamon, attiva in diversi ambiti industriali e dei servizi attraverso la holding di partecipazioni Alchimia S.p.A ed entrata 10 anni fa nel capitale della società fondata dall’amministratore delegato Paolo D’Ammassa.
Commenta D’Ammassa nella nota: “Chiuderemo il 2018 con un fatturato di oltre 13 milioni di euro e un Ebitda superiore al 10%. Cresciamo a doppia cifra anno su anno e contiamo su un team di 110 professionisti, di cui 25 arruolati nel solo anno in corso”.
Aggiunge Salamon, numero uno di Doxa, azionista e consigliere di Banca Ifis, vicepresidente di Illycaffè, nonché consigliere di Morellato S.p.A.: “Avranno futuro solo le aziende che sapranno costruire valore nel tempo. E non solo risultati economici di breve periodo, a favore di coloro che le guidano. Sono fermamente convinta chesolo le società in cui «la gente sta bene» potranno vivere a lungo, perché solo esse sapranno sperimentare autentica innovazione di prodotto e di processo coinvolgendo tutti coloro che in esse operano. Voglio ringraziare Massimiliano per il cammino fatto insieme fino ad ora. Sono certa che avremo ancora innumerevoli sfide da vincere insieme. E un grazie speciale anche a Paolo D’Ammassa e naturalmente all’intero team Connexia. Non potrei fare nulla se i singoli capi-azienda o, ancora, i management team delle società che fanno capo ad Alchimia non condividessero la stessa etica e gli stessi valori. Dico i capi, ma penso a tutti gli stakeholders. Non ho mai amato e non uso il termine dipendenti”.

E prosegue: “Voglio ringraziare Massimiliano per il cammino fatto insieme fino ad ora. Sono certa che avremo ancora innumerevoli sfide da vincere insieme. E un grazie speciale anche a Paolo D’Ammassa e naturalmente all’intero team Connexia. Non potrei fare nulla se i singoli capi-azienda o, ancora, i management team delle società che fanno capo ad Alchimia non condividessero la stessa etica e gli stessi valori. Dico i capi, ma penso a tutti gli stakeholders. Non ho mai amato e non uso il termine dipendenti”.
Da più di 15 anni attivo nell’ambito della comunicazione e della creatività, Massimiliano Trisolino ha un forte orientamento digital. Nei primi anni del 2000 ha fondato una agenzia digitale proprio con l’ambizione di portare la cultura e le potenzialità della comunicazione online nelle pmi italiane e nel tessuto istituzionale. Negli ultimi 10 anni ha guidato prima la crescita della social creative agency Ambito5, divenuta poi social media agency del network Saatchi & Saatchi, per poi entrare, nel 2015, nell’executive team di CONNEXIA con il ruolo di Chief Strategy Officer con responsabilità su strategia, creatività, data analysis e media.
Trisolino, anche docente di digital & communication strategy in Accademia della Comunicazione, IED – Istituto Europeo di Design e al Sole24Ore Business School, conclude.“Ringrazio Marina e Paolo per avermi voluto al loro fianco. Con Connexia stiamo disegnando un nuovo modello d’agenzia che favorisce la collaborazione tra le diverse competenze e risponde in maniera efficiente ed efficace alla complessità dei mercati odierni. Chi ci sceglie lo fa per il nostro profilo unico e distintivo”.