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Complimenti per la connessione. Internet si impara su Rai1. E Plural c’entra

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Dopo ‘Ti Connetto I nonni’, Plural è nuovamente coinvolta in un progetto di alfabetizzazione digitale con la serie tv ‘Complimenti per la connessione’, in onda in prima serata su Rai1.

Si tratta di uno show, spin-off di Don Matteo, che porta in prima serata l’alfabetizzazione digitale. Una sketch-comedy di circa 6 minuti che andrà in onda per 20 serate con Nino Frassica, Simone Montedoro e Francesco Scali. Produzione Lux Vide e regia di Valerio Bergesio, autori Fabio Morici, Marco Diotallevi (ascoltalo ai nostri microfoni) e lo stesso Nino Frassica. 

Il team di Plural è stato coinvolto in tutte le fasi dell’operazione. Commenta nella nota Marco Diotallevi, Direttore Creativo e Founder della sigla: “L’alfabetizzazione digitale sta diventando un po’ il nostro marchio di fabbrica e ne siamo molto contenti.La nostra visione è stata sempre quella di farlo mettendo in scena delle storie. Alcune volte commoventi come Ti Connetto I nonni, altre volte invece molto divertenti, come questo format che ci ha permesso di lavorare al fianco di un fuoriclasse della comicità come Nino Frassica”.

‘Complimenti per La Connessione’ è Il primo lavoro che ha coinvolto ufficialmente anche Plural Entertainment, la business unit di Plural lanciata qualche settimana fa focalizzata sulla scrittura di sceneggiature e format per il web e la tv.

Marco Diotallevi
Marco Diotallevi

Aggiunge Diotallevi: “Plural è stata coinvolta sin dall’inizio per la sua specificità nell’ambito dell’alfabetizzazione digitale e abbiamo costruito, insieme a Lux Vide, l’identità di un prodotto: dal nome del programma fino all’ultimo post sui social. Siamo andati oltre il progetto pedagogico: abbiamo scritto 20 sceneggiature e abbiamo firmato il naming, la campagna tv, i radiocomunicati e la strategia social. Personalmente è stato un miracolo. Non ci sono molte occasioni come queste in Italia ed è un peccato. All’estero già funziona più o meno così. Crediamo che costruire un nuovo rapporto tra case di produzione e agenzie come la nostra sia il futuro dell’entertainment”.

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