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Class Editori, un primo semestre con ricavi in calo. Flette la raccolta sui quotidiani

Il Consiglio di Amministrazione di Class Editori SpA, riunitosi oggi, ha approvato i risultati consolidati relativi ai primi sei mesi dell’anno.

I ricavi totali dei primi sei mesi del 2016 sono stati pari a 36,03 milioni di euro, rispetto ai 38,87 milioni del corrispondente periodo del 2015. I ricavi derivanti dalla raccolta pubblicitaria di Class Pubblicità, concessionaria della Casa editrice per l’Italia, hanno segnato una riduzione dell’1,4% rispetto allo stesso periodo del 2015, ma a parità di mezzi e di numero uscite dei periodici, hanno evidenziato una lieve crescita (+0,6%).

I canali televisivi hanno ottenuto una crescita pubblicitaria, +20%, trainata dal +27,4% di Class Cbnc. Il comparto dei periodici ha segnato un +9% (a parità di numero di uscite +19%) ottenuto con nuovi format speciali come Capital #1, Class Digital Experience Week e Gentleman Le Icone del XXI Secolo (che hanno conseguito complessivamente 2,4 milioni di euro di ricavi).

In flessione la raccolta sui quotidiani, derivante sia dalla contrazione della pubblicità commerciale nazionale sia dalla scarsa attività dei mercati finanziari sul fronte delle nuove quotazioni e privatizzazioni (che si è tradotta in minore raccolta di pubblicità finanziaria) a cui si è aggiunta la diminuzione dei ricavi di pubblicità legale, quest’ultima influenzata anche dal non immediato recepimento da parte degli enti appaltanti del ripristino dell’obbligatorietà della pubblicità riguardante aste e appalti pubblici. In lieve flessione la raccolta sui siti web.

Rinvii dei progetti di investimento e delle rinegoziazioni dei contratti esistenti da parte del sistema bancario si sono tradotte nei primi sei mesi in un minor fatturato della casa editrice derivante dalla vendita di news e information services, anche se in nessun caso si è verificata la sostituzione dei servizi erogati dalla casa editrice con altri concorrenti.