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Cesare Fracca: sì al bollino AIR3 per film 100% made in Italy. Film commission più efficienti, Regioni e Comuni più ‘accoglienti’, maestranze coraggiose. La comunicazione audiovisiva pubblicitaria non aiuta solo l’economia, genera cultura. Inclusione, tolleranza, rispetto. Tax credit incentivo ai brand ad investire

Cesare Fracca, HAIBUN.

Cosa ne pensi della proposta AIR3 di taxcredit e bollino made in italy a film prodotti con filiera 100% italiana?

“Ottima proposta che in un paese attento alla ripresa delle attività produttive e alla conseguente occupazione andrebbe sicuramente attuata. Consentirebbe a molti brand ultimamente prudenti nell’investire in comunicazione di rilanciarsi”.

Ma la qualità dipende dal passaporto, insomma perché in troppi prediligono ‘lo straniero’? 

“La qualità delle showreel dei registi stranieri è spesso superiore e questo spinge i creativi a valorizzare il loro progetto con regie straniere. E’ comprensibile e non può essere demonizzato. Per quanto ci riguarda abbiamo potenziato il reparto di ricerca regia per proporre il meglio delle regie straniere ma senza mai dimenticarci degli italiani. Va detto che la qualità deriva dalle opportunità che vengono date al comparto dei registi italiani, che purtroppo sono poche”.

Quanto servirebbe far lavorare i nostri talenti di tutta la filiera al fine di incrementarne il valore in ottica sistemica?

“Viviamo in un tempo che chiede risultati immediati, che non vuole rischiare e che non ha nessuna visione di lungo termine. Investire nel proprio paese, nei propri talenti, richiede tempo, impegno, entusiasmo e tanta fiducia”.

A livello di efficienza e pure di costi, il 100% made in italy cosa comporta? 

“Abbiamo bisogno di un’Italia più competitiva in alcuni aspetti che sono al momento ancora carenti. Film commission più efficienti, Regioni e Comuni più ‘accoglienti’ verso le produzioni audiovisive, maestranze più coraggiose e moderne. Con il consiglio direttivo CPA abbiamo lavorato molto su questi temi”.

In un momento come l’attuale che ruolo sentite di poter avere pro economia e paese, e come? 

“La comunicazione audiovisiva pubblicitaria oltre che spingere l’economia può generare cultura. Inclusione, tolleranza, rispetto del prossimo sono temi che il mondo della pubblicità sente e cerca di promuovere”.

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