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TikTok e IPG Mediabrands danno vita a una collaborazione per i prossimi tre anni. Obiettivo: mostrare ai brand come utilizzare al meglio tutti gli asset della piattaforma. Si parte dal Nord America

Per aiutare le agenzie e i professionisti del marketing a sfruttare meglio la piattaforma, TikTok e IPG Mediabrands hanno iniziato una collaborazione globale di tre anni aperta ai creator, con un Global Creator Collective i cui membri saranno selezionati da TikTok e a cui i clienti di IPG Mediabrands possono rivolgersi non solo per consulenza strategiche, ma anche per progetti su misura.

“Volevamo proporre qualcosa di speciale ai nostri clienti”, ha spiegato Dani Benowitz, Presidente di Magna US, parte di IPG, in una nota. “Abbiamo pensato che il content fosse il modo per farlo, considerando quanto sia importante su queste piattaforme”. Il primo Creator Camp inizierà nel secondo trimestre di quest’anno come una sessione di apprendimento virtuale di due giorni che istruirà i brand sulla cultura, le caratteristiche del prodotto e il linguaggio utilizzato dal pubblico di TikTok. I brand potranno utilizzare questo portfolio di conoscenze per campagne future.

Il programma inizierà in Nord America, con l’ambizione di espandersi a livello globale in ogni mercato in cui opera Mediabrands e l’obiettivo di organizzare camp fisici non appena sarà sicuro farlo. Il programma mira a fornire ai brand che stanno ancora cercando la loro strada su TikTok una migliore comprensione di come presentarsi in modo nativo e utilizzare le tendenze emergenti, gli artisti e i diversi momenti culturali al fine di guidare le vendite. Il modo migliore per farlo è imparare dagli stessi creator, ha detto Benowitz: “Quando i marchi inizieranno a lavorare con questi autori, dovrà essere fatto in modo integrato. Non sarà una consueta relazione retribuita con influencer di passaggio”.

Oltre all’innovazione, la diversità, l’equità e l’inclusione giocheranno un ruolo chiave nella partnership. TikTok selezionerà un gruppo eterogeneo di creatori e ‘insegnerà’ ai brand come raggiungere le comunità che ‘vivono’ sulla piattaforma. Dopotutto, TikTok è la casa della Gen Z, che è la generazione più diversificata nella storia degli Stati Uniti. Come la maggior parte delle agenzie, d’altra parte, Mediabrands sta compiendo uno sforzo concertato per essere più diversificato e inclusivo, non solo internamente ma anche nel media spending per i suoi clienti.

L’accordo con IPG Mediabrands è la terza importante partnership che TikTok ha siglato con un grande gruppo di agenzie nell’ultimo anno, dopo quella con con Horizon Media lo scorso novembre, seguita dall’ampio accordo con WPP, incentrato sulla brand safety e e sull’innovazione pubblicitaria a febbraio.

Alcuni fattori hanno contribuito a dar forma a questa partnership ora: la copertura mediatica e la speculazione sul controllo di TikTok da parte del governo cinese, che erano dilaganti in autunno, si sono decisamente attenuate, mentre TikTok ha anche ottenuto buoni risultati su Mediabrands Media Re Index, che valuta l’aderenza delle piattaforme ai Principi di responsabilità sui media del gruppo.

Ma anche il FOMO (Fear Of Missing Out), la paura di perdere qualcosa nell’attesa, ha avuto senza dubbio un ruolo importante nella decisione.

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