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Talks Media: un 2022 che consolida una crescita sana, basata sul talento dei nostri team. Non ci siamo mai fermati a ‘guardare’ il cambiamento

Il CDA di Skip Group: Emiliano Messeni, Founder - Natascia Pierri, COO & Business Development - Marco Iacobellis, Founder e Luca Coppola, CTO

Emiliano Messeni, co-founder di TALKS MEDIA e Skip Group.

Si è da poco concluso il 2022. Che anno è stato per voi?

È stato l’anno che ha visto la nascita della holding Skip Group che abbraccia i nostri principali business; media, content, adtech ed eCommerce. Un anno di grande crescita, ma una crescita sana, solida e consolidata sul know how di tanti nuovi ragazzi entrati nelle sigle di Skip.

Quali gli obiettivi raggiunti di cui andate più fieri?

Più delle performance economiche, in ogni caso le migliori da quando siamo sul mercato, siamo fieri di aver costruito dei team che nei loro ambiti si sono dimostrati eccellenze, per editori, talent, clienti o agenzie.
Nel mondo media/content, con Talks Media abbiamo lavorato sulle community che rappresentiamo nelle varie industry (food, intrattenimento, sport, beauty, ecc.), contribuendo in modo fondamentale alla crescita prima dei brand editoriali e del loro posizionamento, poi alla valorizzazione degli asset con progetti di grande impatto e risultati.
Nel mondo AdTech, con Pubtech, abbiamo sviluppato una delle migliori cmp del mercato, scelta da grandi gruppi editoriali italiani, soluzioni tecnologiche che aiutano i publisher nella gestione e valorizzazione dei loro mezzi, cercando di semplificare in un contesto sempre più affollato e complesso.
Nel mondo eCommerce, abbiamo investito in 3PW, azienda che sta avendo grandi riscontri dal mercato, nata dalla passione di due imprenditori di Pescara, oggi è già diventata una realtà internazionale, con le nuove aperture in Spagna e Stati Uniti.

Contingenza a parte, che cosa augurate al vostro comparto per il nuovo anno, insomma quali gli ambiti sistemici su cui lavorare pro tutti?

Auguriamo che la propensione al cambiamento, anche velocissimo, spina dorsale di ogni azienda della nostra industry, non perda mai efficacia. Siamo sul mercato da quando ci si collegava con il 56k e ora, in pochi anni, siamo a chatGPT. Abbiamo sbagliato tanto, fatto qualcosa di buono ma sicuramente non siamo mai stati a guardare conservando piccoli privilegi. Il cambiamento crediamo sia l’essenza di questa industria nel bene e nel male.

In che direzione va il rapporto con i clienti, su cosa state ragionando per vestire meglio le loro esigenze, a quali ambiti, nuovi servizi, visioni?

Il rapporto con i clienti, va nella direzione della scelta, una scelta reciproca, quotidiana, sempre più consapevole. Abbiamo deciso di chiamare la holding Skip, proprio per sottolineare il valore di scegliersi.
Il caring con i clienti, con i dipendenti, con i fornitori e chiunque si affacci al nostro lavoro nasce dalla selezione, cercando di crescere prima in qualità e poi in tutto il resto.

La vostra prossima sfida?

Internazionalizzare le aree ad-tech ed eCommerce, processo già iniziato con ottimi riscontri e continuare nella costruzione di team di lavoro composti da ragazzi dalla grande professionalità e trasparenza.

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