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Roblox si lancia nella pubblicità online, mentre rallenta la crescita degli utenti e dei ricavi generati dalle transazioni in Robux

Come è noto, Roblox ha costruito una base di utenti di oltre 52 milioni di persone attraverso la messa disposizione di una piattaforma di gaming e di intrattenimento, che si rivolge principalmente ai bambini e ai teen ager. Ora la società vuole coinvolgere anche gli inserzionisti.

Nell’ambito della conferenza annuale degli sviluppatori che si è tenuta venerdì scorso, Roblox ha annunciato i piani per il debutto degli annunci pubblicitari il prossimo anno, che segnano il primo sforzo significativo dell’azienda per diversificare il proprio business al di fuori degli NFT e del gaming. Prima del lancio, Roblox ha dichiarato che entro la fine dell’anno testerà gli annunci pubblicitari con sviluppatori e brand, senza entrare nel dettaglio e senza fare nomi.

Ma nell’occasione dell’Annual Developer Conference, Manuel Bronstein, Chief Product Officer di Roblox, ha confermato che la società ha già sperimentato alcuni annunci online con marchi come Warner Bros. e Vans. Gli annunci sono stati visualizzati in un formato sperimentale che la società ha definito ‘portale’, ma ha anche affermato che la società rimane impegnata nel suo core business, che consente ai gamer di spendere denaro reale per acquistare la valuta virtuale Robux da usare poi  per salire di livello o per acquistare oggetti nel game.

“Abbiamo un’economia transazionale straordinaria e continueremo a investire in essa“, ha dichiarato Bronstein. Ha definito la spinta dell’azienda verso gli annunci online come una “buona scommessa strategica” che è “all’inizio” del suo sviluppo.

Roblox ha debuttato alla Borsa di New York nel marzo 2021 e a già novembre aveva visto la sua capitalizzazione di mercato superare gli 80 miliardi di dollari, con gli investitori che si riversavano a frotte sui titoli tecnologici a forte crescita. Ma il rallentamento economico del 2022 ha punito anche Roblox, che ha perso fino ad ora il 60% del suo valore quest’anno.

Ad agosto, Roblox, infatti, aveva reso noto che il bilancio del secondo trimestre non aveva raggiunto i risultati sperati, mentre l’incremento dei ricavi si era limitato al 30%, rispetto all’oltre 100% dell’anno precedente. Nella sua relazione trimestrale, la società ha dichiarato di generare “sostanzialmente tutte le nostre entrate” dalla vendita di Robux.

L’AD di Roblox, David Baszucki, ha dichiarato pubblicamente lo scorso febbraio alla CNBC che la società ha comunque “molte opportunità per aumentare la monetizzazione” e ha citato la pubblicità e lo shopping immersivo in 3D come potenziali aree di crescita. Finora l’azienda si era concentrata sulla “creazione di una piattaforma sicura per tutti” e sulla crescita della base di utenti attivi giornalieri, ha concluso Baszucki.

Roblox descrive la sua futura offerta pubblicitaria come ‘annunci immersivi’, anche se non esiste ancora un formato standard per la loro visualizzazione. Bronstein ha ipotizzato che gli annunci nel metaverso – un mondo online in cui le persone socializzano, lavorano e imparano – potrebbero assomigliare a cartelloni pubblicitari digitali in collegamento diretto con il sito eCommerce o con gli NFT dell’inserzionista.

Roblox si trova inoltra ad affrontare la non facile sfida di servire annunci su un’applicazione utilizzata prevalentemente da bambini. Tutti gli annunci di Roblox saranno etichettati come ‘annunci immersivi’ e i bambini di età inferiore ai 13 anni non potranno interagire con essi, ha dichiarato la società. L’azienda sta inoltre aggiungendo ulteriori linee guida per consentire a genitori e ragazzi di sapere quali esperienze virtuali sono adatte a determinate fasce d’età in base a criteri come la violenza e il sesso.

Oltre agli annunci, Roblox sta facendo debuttare altre funzionalità, tra cui uno strumento per aiutare gli utenti a scoprire più facilmente i mondi virtuali in AR e le esperienze che potrebbero essere di loro interesse, oltre a funzioni di chat e avatar più coinvolgenti, che includono animazioni facciali, nonché altri strumenti per pensati per i creator.

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