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Per celebrare i 500 dalla morte di Leonardo da Vinci, il Louvre di Parigi presenta ‘Monna Lisa, oltre il vetro’. Capolavoro in 3D grazie alla Realtà Virtuale

Il 24 ottobre è stata inaugurata al Museo Louvre di Parigi la grande mostra dedicata a Leonardo da Vinci per i 500 anni dalla morte.

Al di là delle polemiche, subito estinte peraltro, sull’utilizzo del nome francesizzato ‘Léonard De Vinci’ per un artista che aveva trascorso in Francia solo gli ultimi anni della sua esistenza, a seguito dell’invasione del Ducato di Milano da parte del monarca transalpino, quello del Louvre rappresenta l’evento clou dell’anno, dove oltre alle cinque tele di proprietà del museo, saranno visibili 120 opere tra dipinti, disegni, manoscritti, sculture e oggetti del genio toscano, provenienti da diverse tra le più importanti istituzioni museali in Europa e negli USA.

Obiettivo dell’esposizione: documentare in modo approfondito la tecnica pittorica dell’artista, ma anche l’approccio del genio alla conoscenza del sapere nel senso più ampio, come dimostrano alcuni dei Codici che raccolgono dagli abbozzi per dipinti e sculture agli esempio di costruzioni militari, dalle intuizioni sul volo e sulla navigazione subacquee agli studi di anatomia umana, agli tecnologie innovativa per scavare canali e pianificare città ideali. Per l’occasione eccezionale, anche la Monna Lisa è stata spostata in una nuova sala, rispetto a quella tradizionalmente dedicata a uno dei capolavori della storia dell’arte mondiale.

Guardando proprio alla Gioconda, il Louvre ha realizzato una partnership con HDC Vive Art per creare la prima esperienza di realtà virtuale di questo genere, chiamata ‘Monna Lisa, oltre il vetro’. Usando infrarossi, raggi X e dati di tipo rifrattivo, è stato reso tridimensionale l’iconico ritratto, e anche – se non soprattutto – si è data un’idea concreta di come sarebbe potuto apparire in movimento. Gli artisti di Virtual Reality di HTC hanno lavorato con gli specialisti del museo di Parigi per lanciare questa esperienza in contemporanea appunto con l’esibizione dedicata al Leonardo da Vinci.

Il fine ultimo dell’iniziativa è quello di democratizzare l’accesso alle esperienze artistiche in modo da condividere i dettagli più ravvicinati e unici del ritratto attraverso la Realtà Virtuale: le masse enormi di persone che visitano il Museo ogni anno possono avere, in media, 30 secondi il guardare l’intero quadro, dal volto della modella al paesaggio montagnoso sullo sfondo.

L’esperienza virtuale rivela inoltre dettagli invisibili ad occhio nudo, oltre a provvedere informazioni sulla tecnica specifica usata da Leonardo da Vinci, e sulla identità della donna che ne è stata la protagonista. Né mancano i suggerimenti e gli spunti legati ai lavori addizionali dell’Artista, che sono presenti nella mostra, e altri insight relativi a questi ultimi
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HTC ha realizzato infine una view room speciale, che mette a disposizione 11 caschi Vive Cosmos per un’esperienza più realistica possibile, né manca una versione estesa di ‘Monna Lisa, oltre il vetro’ disponibile in download, per raggiungere un’audience che è distribuita in tutto il mondo.