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NYSE smentisce le voci dell’acquisto di eBay per oltre 30 miliardi dollari. La reazione dei mercati

Che eBay non stia al momento attraversando uno dei suoi momenti migliori era abbastanza noto, tuttavia la notiza, che ha inziato a circolare martedì, di una proposta di acquisizione da parte di Intercontinental Exchange, la società che gestisce lo Stock Exchange di New York, ha sorpreso non poco gli operatori. La notizia è stata poi in parte smentita: “eBay non si è impegnata in modo significativo”, ha affermato ICE in una nota. “Non siamo in trattative per la vendita di tutta o parte di eBay”.

Ambienti non ufficiali hanno pero sottolineato come il secondo Exchange più grande al mondo per valore di mercato abbia si discusso a lungo con eBay, ma non abbia fatto nessuna offerta offerta formale per l’acquisizione dell’azienda. La voci parlavano di una valutazione assegnata al marketplace superiore ai 30 miliardi di dollari. Ma mentre eBay non ha rilasciato commenti, il mercato ha espresso subito il proprio non gradimento dell’ipotesi: le azioni di ICE, che hanno una capitalizzazione di mercato di oltre 50 miliardi, sono diminuite del 7,5% alla chiusura di martedì notte e il ribasso è proseguito anche oggi, con il titolo che sta perdendo circa l’1% mentre andiamo online.

Investitori ed analisti hanno faticato a comprendere la logica di un eventuale accordo. Brad Bailey, Reserach Director di Celent ha commentato che l’idea di questa acquisizione gli sembrerebbe “al di fuori delle competenze chiave dell’azienda”, mentre gli analisti di Fargo hanno scritto in una nota agli investitori. “In passato, ICE ha avuto successo acquisendo e modernizzando gli scambi, attraverso la tecnologia e altri aggiornamenti, tuttavia non è evidente come tali competenze di possano applicare a eBay. I mercati dei cambi operati da ICE possiedono caratteristiche simili all’oligopolio, protetti da ‘walled garden’, il che non sembra essere il caso di eBay che ha invece un rapporto diretto con milioni di consumatori”.

Di certo c’è che eBay sta valutando le sue opzioni strategiche, dopo anche le critiche di investitori/attivisti quali Elliott Management e Starboard Value, per la bassa performance in confronto a concorrenti come Amazon e Walmart, soprattutto in ambito eCommerce. Il passaggio di eBay da gruppo di aste online, come era all’inizio, a marketplace a 360° non è stata ancora accettata compiutamente dal mercato e soprattutto dei consumatori. Alla fine dell’anno scorso, eBay ha accettato di vendere la sua controllata di ticketing online StubHub al rivale Viagogo per 4 miliardi di dollari e sta valutando una vendita della propria attività di annunci, il Classified Advertising, che secondo gli analisti potrebbe valere tra gli otto e i dodici miliardi.

In ogni caso i mercati azionari sono molto attenti alle azioni di eBay, che sono aumentate quasi del 9%. raggiungendo i 37,41 dollari al NASDAQ, dopo che il Wall Street Journal aveva diffuso le prime notizia sull’approccio da parte dell’ICE. Aumento confermermato oggi, con un +1,30% al momento in cui andiamo online, segno che l’idea che eBay possa finire preda di qualcuno più ‘grosso’ a largamente diffusa tra gli operatori e gli azionisti.