Giocare è una cosa seria. È l’idea che ha guidato lo sviluppo della Città del sole da quando è nata ed è anche l’idea che ha generato la nascita del libro I giochi che non finiscono mai, ideato e realizzato dalle Balene e disponibile dalla prima quindicina di maggio in tutti i negozi di giocattoli Città del Sole, con presentazioni ufficiali a Milano, Torino e Roma, alla presenza degli autori.
Facce, storie e sentimenti di persone che sono riuscite a custodire uno spazio per il gioco anche nella loro vita da adulti e sono state capaci di difenderlo. Oltre 60 i ritratti raccolti durante il viaggio che ha attraversato l’Italia, toccando in 4 mesi 16 città. Emanuele Bastoni (fotografo) e Luca Carlucci (scrittore) hanno fotografato e raccontato tante storie di ex bambini: insegnanti, casalinghe, atleti, artisti, giornalisti, liberi professionisti e personaggi pubblici, ciascuno con un racconto speciale da fare.
Tra i tanti ritratti, Folco Quilici, scrittore e documentarista, Alfredo Martini, Commissario tecnico delle Nazionali Italiane di ciclismo, Cristina Gabetti, giornalista e scrittrice che da tempo si occupa di temi legati alla sostenibilità ambientale. E ancora, Sebastiano Rovida, chef e fautore di progetti promossi da ActionAid. Winnie Schou-Christensen, pedagogista e insegnante, ritratta con i dadi raccontastorie, Juri Chechi, campione olimpionico di ginnastica artistica.
Il ricavato della vendita del libro sarà interamente devoluto ad ActionAid per finanziare un progetto per l’istruzione dei bambini della comunità nomade Kalbelia (Rajastan, India). Il libro, ideato e realizzato da Balene e Città del sole, è edito da Fratelli Alinari Firenze, Fondazione per la storia della fotografia.
Attorno all’evento-libro, le Balene hanno costruito un progetto di comunicazione più ampio che si dipana nella rete: una campagna fatta di video virali che raccontano facce e storie vere, interazioni sul sito con il pubblico che sta inviando foto e storie, un blog e una pagina facebook.
