Un’installazione interamente realizzata e intrecciata a mano, che rievoca l’antica lavorazione all’uncinetto abbinata a forme contemporanee dai molteplici colori.
È quella realizzata dall’artista giapponese Toshiko Horiuchi MacAdam e protagonista della settima edizione di Enel Contemporanea, progetto che prevede ogni anno la realizzazione di opere sul tema dell’energia da parte di artisti di diverse nazionalità.
Mercoledì 4 dicembre c’è stata la cerimonia di presentazione presso il Museo MACRO di Roma (in Via Nizza) riservata a ospiti istituzionali, giornalisti e operatori del settore. Domenica 8 dicembre, invece, l’apertura dell’opera al pubblico con laboratori per i bambini a partire dalle ore 11.
Harmonic Motion, questo il nome dell’opera d’arte dedicata ad adulti e bambini che si presenta come una scultura aerea dove poter entrare, saltare, rotolare, arrampicarsi, strisciare, rimbalzare, oscillare, appendersi e muoversi attraverso livelli successivi, per vivere un’esperienza sicuramente insolita.
L’artista giapponese cercherà di bissare il successo di Big Bambù di Mike e Doug Starn, e realizzata in occasione dei primi 50 anni di Enel, che lo scorso anno ha fatto registrare oltre 35mila visitatori in nove mesi.
Toshiko Horiuchi MacAdam ha trovato fortuna a New York, dove ha avviato una serie di studi sui tessuti e creato art fabric, fondando con il marito, Charles MacAdam, nel 1990 ‘Interplay Design & Manifacturing Inc’, con l’obiettivo di sviluppare e promuovere in tutto il mondo le sue sculture tessili, che ne frattempo si sono evolute, diventando non solo opere ma ambienti, oggetti di gioco, di interazione con il pubblico. Grazie a Enel Contemporanea giunge in Italia per la prima volta.
La campagna per Enel Contemporanea 2013 è realizzata da Saatchi & Saatchi e prevede stampa, affissione, web e tv. Hanno lavorato con la direzione creativa di Manuel Musilli, l’art director Ignazio Morello e il copywriter Lorenzo Terragna. Direzione creativa esecutiva Agostino Toscana. Il fotografo è Robert Bartholot, le musiche sono di Flavio Scutti e la post produzione video è stata curata di Frame. Pianificazione a cura di Carat.