E3, società di comunicazione integrata parte del Gruppo DigiTouch, Full Digital Platform Company quotata sul mercato AIM Italia, partecipa ai Digital Design Days, appuntamento internazionale dedicato al digital design, in scena a Milano dal 10 al 12 ottobre.
E3 ha lanciato all’interno del Gruppo DigiTouch il Conversational LAB, una realtà specializzata nel disegnare e guidare soluzioni avanzate di conversational commerce, dalla definizione di strategie alla progettazione di esperienze di conversazione premium.
Tra gli oltre 50 speaker presenti all’evento, questa mattina alle ore 10.30 è intervenuto Simone Ranucci Brandimarte, Presidente Gruppo DigiTouch, per parlare di voice search e spiegare come le ‘true voice interface’ possano ridisegnare il futuro.
La nuova era del voice commerce è alimentata dal trend di crescita dei consumatori, riferisce la nota, che si prevede saranno il 50% della popolazione entro il 2035. Negli States già 47,3 milioni di persone possiedono uno smart speaker. In Italia si contendono le quote di mercato Amazon con Alexa (53%) e Google Home (43%). Il voice search consumer è prevalentemente uomo (57,8%), ha un’età compresa tra i 22 e i 60 anni con un utilizzo maggiore tra 33-45 anni (28%), sebbene si segnalino un’elevata percentuale di heavy user (57%) anche tra gli oltre cinquantenni. Dieci gli aspetti più apprezzati dal consumatore rispetto al voice: la possibilità di interagire con voice assistant anche in negozio, di utilizzare il voice speaker in tutte le fasi della sua customer journey, la qualità dell’esperienza vissuta e fornita dagli assistenti vocali, la possibilità di gestire facilmente gli acquisti abitudinari, la fruizione di contenuti premium, il linguaggio colloquiale e social, la possibilità di ascoltare podcast, l’integrazione con differenti device, l’autoapprendimento dello smart speaker e la sicurezza dei propri dati. Per designer e brand si aprono interessanti opportunità di business. Sta a loro investire in competenze, posizionamento e iniziative per facilitare la rivoluzione di mercato.
Ranucci: «Essere parte di questo importante evento nel settore del digital design è per noi una grande opportunità e un onore. In un’epoca in cui il design, insieme alla tecnologia, svolge un ruolo cruciale nel migliorare l’esperienza del consumatore diventa indispensabile pensare a soluzioni che possano valorizzare al massimo questo connubio. L’expertise ventennale della nostra società E3 su progetti di evolving brand experience e la propensione ad anticipare e cavalcare trend di settore ci ha spinto a creare il Conversational Lab. Una realtà che si propone di supportare le aziende nel cogliere le grandi opportunità offerte dal conversational commerce, sempre più alimentato dalla diffusione di smart speaker e dall’apertura dei consumatori a nuove, più semplici ed efficaci forme di commercio elettronico”.