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Da Samsung e ProGlove uno scanner da polso per il mercato retail debutta negli Stati Uniti

In attesa del 5G, in fase avanzata di sperimentazione, e già disponibile in alcune parti del mondo, nell’universo dell’Internet of Things molte connessioni tra la ‘Cose’ sono già automatiche, mentre alcune richiedono un apporto umano per esser stabilite.

E soprattutto sono già disponibili, e funzionano più che bene con le reti di 4G attualmente attive ovunque. Come, ad esempio, il prodotto firmato da Samsung e dalla tedesca ProGlove, che hanno presentato un novità dedicata la retail al Big Show della National Retail Federation (NRF) questa settimana: uno scanner da polso innovativo, che rappresenta uno strumento pratico per chi in negozio lavora e può rispondere alla più diverse necessità, dall’inventario alle gestione del magazzino, dall’identificazione del singolo prodotto al prezzatura degli stessi.

L’idea alla base di questi e di tanti altri possibili utilizzi, è che un addetto al negozio esegua la scansione di un codice a barre del prodotto, con i risultati visualizzati su un Samsung Galaxy XCover Pro, uno smartphone basato su Android creato per ambienti difficili, polverosi, e resistente agli urti. Questa soluzione, concettualmente, non è una novità assoluta, se non fosse per la partecipazione di Samsung, il primo produttore al mondo di smartphone, con il 22% del totale messo in commercio nell’ultimo trimestre registrato.

In più, l’utilizzo di Android come sistema operativo, un S.O. aperto, significa che le app di terza parte possono e potranno funzionare senza particolari problemi. Questa tipologia di prodotto ha avuto un time to market decisamente ridotto, passando dai primi esordi al CES dell’anno scorso al mercato in meno di dodici mesi.

Questi guanti che integrano uno scanner sono già usati nei processi di produzione industriale, ma questo è il primo modello dedicato esplicitamente al commercio al dettaglio. La prossima volta che un acquirente vede un impiegato del negozio che indossa il guanto con il piccolo dispositivo arancione in alto, è probabile che scopra che quella persona può controllarli anche quando escono all’esterno del negozio.
Non è ancora totalmente automatico, ma ci va molto vicino. D’altra parte, i negozi non presidiati di Amazon hanno aperto la strada…