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Cybershield, aperta la call del nuovo programma di accelerazione realizzato da Nana Bianca promosso con l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale e C*Sparks

Alessandro Sordi, co-fondatore Nana Bianca
Alessandro Sordi, co-fondatore Nana Bianca

È aperta la call per Cybershield, il nuovo programma di accelerazione realizzato a Firenze da Nana Bianca promosso con l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) e C*Sparks con l’obiettivo di selezionare startup focalizzate sulla sicurezza informatica, ovvero progetti che si occupano della protezione delle reti e delle applicazioni come della sicurezza nel trattamento di dati e cloud, fino alla difesa delle infrastrutture critiche.

Questa iniziativa prevede un supporto economico – che può arrivare fino a un totale di 150.000 euro, di cui 50.000 euro nell’ambito del Cyber Innovation Network dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale – incontri con esperti di alto livello provenienti dal mondo della cybersecurity, del venture capital e dell’imprenditoria, mentoring su misura e l’opportunità di instaurare partnership con aziende del settore.

Il programma è aperto a imprese che sfruttano tecnologie di punta quali analisi dei dati e Big Data, intelligenza artificiale, robotica, internet of things (IoT), blockchain e crittografia. L’obiettivo è quello di stimolare una crescita esponenziale dei team partecipanti (se- lezionati dopo un percorso di pre-accelerazione di 6 settimane) attraverso un percorso di accelerazione di 16 settimane durante le quali le startup avranno la possibilità di perfezionare i propri modelli di business e di lavorare concreta- mente alle opportunità di sviluppo sinergico con le aziende partner.

Nana Bianca ha progettato, in collaborazione con C*Sparks, questa iniziativa e il suo impegno si esplica sia nell’organizzazione del programma, sia nell’investimento nel capitale delle startup selezionate.

Con l’arrivo di questo nuovo programma di accelerazione l’Innovation Center della Fondazione CR Firenze – partner fondamentale di Nana Bianca in tutti i progetti che producono un concreto impatto socio economico destinato ai giovani innovatori sul territorio di Firenze – si propone di diventare il principale punto di riferimento nel settore della cybersicurezza a Firenze e nel Centro Italia.

“Favorire innovazione e sviluppo tecnologico nella direzione dell’autonomia strategica del Paese è uno degli obbiettivi primari dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, ACN e questo programma di investimenti ne rappresenta la concretezza”, dichiara nella nota Bruno Frattasi, Direttore Generale di ACN. “Il ritmo dell’evoluzione tecnologica, infatti, non ci consente di fermarci, se vogliamo sforzarci davvero di stare al passo di questo processo impetuoso di crescita della dimensione digitale. Come abbiamo scritto nella Strategia Nazionale di cybersicurezza 2022-2026, investire in cybersecurity, intelligenza artificiale, data science, robotica e quantum computing devono diventare le nostre priori- tà come sistema paese”.

“Cybershield è un’iniziativa che incoraggia i progetti di chi è pronto ad affrontare da protagonista le sfide della cybersicurezza, un settore oggi altamente competitivo e in continua evoluzione”, spiega Alessandro Sordi, co-fondatore di Nana Bianca. “Un settore in cui sono le startup che stanno puntando sulle tecnologie più innovative che possono fare la differenza e dimostrare la validità delle proprie soluzioni. Le imprese innovative propongono approcci flessibili e all’avanguardia, pensati per rispondere alle necessità particolari delle PMI mentre gli investitori stanno dimostrando un crescente interesse per lo sviluppo di nuove soluzioni nel settore, che fanno uso di intelligenza artificiale, apprendimento automatico e analisi comportamentale”.

“Se da un lato le Università italiane sono delle eccellenze, sia nel campo della formazione, preparando ogni anno moltissimi talenti ambiti a livello internazionale, sia nel campo della ricerca, con idee a pubblicazioni apprezzate globalmente – commentano i founder di C*Sparks – dall’altro mancano aziende di prodotto in grado di capitalizzare il vantaggio competitivo per l’intero ecosis- tema. Il mercato della cybersecurity è in mano a pochi player globali, che inve- stono risorse marginali nella ricerca e sviluppo, delegando di fatto l’innovazione al mondo delle startup. Serve creare un ecosistema virtuoso che possa contare su risorse economiche, competenze manageriali, competenze tecniche, potendo far leva sul partneriato pubblico-privato: Cybershield è un’iniziativa che nasce per supportare operativamente l’innovazione, individuando idee che abbiano un chiaro vantaggio competitivo rispetto alle soluzioni esistenti sul mercato, supportando e accelerando le start up nel definire correttamente il problem-solution fit e il product-market fit, per essere pronte a scalare rapidamente il mercato europeo”.