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Aumentano gli utenti social globali: +10% nel 2021. In Italia 43 milioni sono attivi sulle piattaforme. Crescono social commerce, gaming e cryptovalute. Il report Digital 2022 di We Are Social

“Il nostro report Digital 2022 esplora tutti gli ultimi dati sullo scenario digital e social e i cambiamenti nei comportamenti delle persone nell’utilizzo di internet in tutto il mondo”, ha esordito nel webinar di questa mattina Matteo Starri, Research & Insight Director di WE ARE SOCIAL. “Sempre più persone passano tempo online e non solo per connettersi sui canali social, cercare informazioni o intrattenersi. Il mondo digitale ci sta aprendo nuove opportunità, dai contenuti cross-culturali, al social commerce e all’adozione delle cryptovalute – e qui le persone stanno contribuendo a un vero e proprio cambiamento culturale”.

L’attenzione è stata però ovviamente focalizzata su ciò che è avvenuto nel mercato italiano.

Il Digital 2022 Global Overview Report – pubblicato come di consueto in partnership con Hootsuite – mostra come la maggioranza del mondo online continui a crescere a livelli vertiginosi, ancora più forti rispetto al periodo pre-pandemico. A livello globale gli utenti internet sono più che raddoppiati negli ultimi 10 anni, da 2,18 miliardi nel 2012 a 4,95 miliardi oggi, Gennaio 2022, risultato di una media annuale intorno al 8,6%, e del 4% negli ultimi 12 mesi (in virtù, anche, di difficoltà nel reperimento di alcuni dati in relazione alla pandemia Covid-19).

Ancora più veloce la crescita degli utenti delle piattaforme social, che sono più che triplicati negli ultimi 10 anni, passando da 1,48 miliardi nel 2012 a 4,62 miliardi a Gennaio 2022, una media annuale del 12%. Sostenuta anche la crescita negli ultimi 12 mesi, di poco sopra il 10%, più alta delle ultime 2 rilevazioni pre-pandemia. Una massa critica, prossima al 60% della popolazione, si traduce chiaramente in opportunità sempre più ampie di raggiungere un pubblico vasto.

Per quanto riguarda i social media, Instagram supera Facebook nella graduatoria delle piattaforme preferite dagli utenti (14,8% vs. 14,5% rispettivamente), ma la prima posizione per quanto riguarda le preferenze rimane di un’altra piattaforma di proprietà di Meta, vale a dire WhatsApp, preferita dal 15,7% degli utenti globali. WeChat, pur indietro di qualche punto, riesce a salire al quarto posto, nonostante il 99% dei ‘voti’ in questo senso arrivino dalla sola Cina (che oggi ospita circa il 20% degli utenti internet globali). Ben più indietro TikTok, preferito solo dal 4,3% degli intervistati (ma app più scaricata nel 2021). Interessante l’ingresso in questa classifica di preferenza di Discord, piattaforma nata originariamente con forti connotazioni gaming ma che ha visto una forte espansione negli ultimi anni in altri mondi, in particolare quelli delle crypto e degli NFT.

“In questi anni stiamo assistendo a rapidi cambiamenti a livello culturale, economico e sociale. Questi cambiamenti stanno contribuendo anche all’evoluzione del rapporto che le persone hanno con internet e con le piattaforme digitali. E alcuni di questi sono solo all’inizio. Oltre a informazione, networking e intrattenimento, il nostro report di quest’anno racconta infatti la crescita di fenomeni come il gaming, il social commerce e le cryptovalute. In uno scenario sempre più articolato e complesso, è fondamentale per chi si occupa di marketing e per i brand conoscere non solo gli aspetti quantitativi ma anche le sfumature culturali, le community e le sottoculture che nascono e si evolvono ogni giorno su internet”, hanno commentato Gabriele Cucinella, Stefano Maggi e Ottavio Nava, Regional Lead EU Area e CEO di We Are Social Italy and Spain.

Nel nostro paese, infine, si registra anche quest’anno un trend in crescita per quanto riguarda l’adozione di Internet e delle piattaforme social: ogni giorno sono circa 51 milioni gli Italiani che si connettono (+1,7% rispetto al 2021) e oltre 43 milioni sono attivi sui social media (+5,4% rispetto al 2021). Online le persone fruiscono di contenuti, primi fra tutti quelli video (89%), ma anche audio, con il 44% che ascolta musica in streaming e il 14% che fruisce di podcast. Contenuti per i quali gli Italiani sono disposti a pagare: aumenta del 22% rispetto all’anno precedente la spesa per i video on demand e del 19% per la musica.

Cresce il mondo del gaming: è oggi l’82% di chi accede a Internet – quattro persone su cinque – che dichiara di giocare online su diversi dispositivi, per circa un’ora al giorno. Fa registrare un segno positivo anche la spesa totale per i videogame, con un +22% rispetto allo stesso periodo del 2021, raggiungendo un valore pari alla metà della spesa complessiva per i media digitali in Italia.

Dopo il boom del biennio precedente, non vede flessione pure il mercato dell’eCommerce e si irrobustisce il ricorso al social commerce. Più della metà degli Italiani (circa 36 milioni) acquista beni di consumo online, in aumento del 7% rispetto all’anno precedente. Uno scenario in crescita all’interno del quale i social media, e il social advertising in particolare, svolgono un ruolo centrale con circa 1 italiano su 3 che cerca informazioni su brand e prodotti attraverso questi canali. Tra i motivi principali che guidano le persone nell’effettuare acquisti online ci sono la consegna gratuita (63%), gli sconti e i coupon (47%) e le recensioni dei clienti (38%).

Cresce infine l’adozione delle criptovalute: oggi il 6% degli italiani le possiede o le utilizza. Siamo passati oltre la fase di conoscenza da parte di un numero limitato di ‘techtusiast’ e stiamo aprendoci a un mercato sempre più di massa.

 

 

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