Pagare il parcheggio o acquistare i biglietti di un museo con lo smartphone, attivare i servizi di cittadinanza digitale come lo SPID, utilizzare le App per avere sempre a portata di click la musica e i film preferiti, creare e modificare foto e video, oppure saper riconoscere le fake news e prevenire i rischi del web.
Per favorire l’adozione di strumenti concreti per una partecipazione attiva alla vita digitale da parte di un sempre più ampio bacino di persone, TIM ha lanciato ieri da Marsala (TP) l’iniziativa Operazione Risorgimento Digitale, progetto che ha l’obiettivo di dare a tutti la possibilità di diventare cittadini di Internet e accelerare in questo modo il processo di digitalizzazione del Paese.
Attraverso lezioni in piazza i cittadini potranno scoprire Internet e le sue potenzialità in 10 brevi sessioni formative da meno di un’ora, con le quali imparare ad utilizzare i principali servizi digitali.
Per l’intero progetto su scala nazionale saranno impegnati circa 400 formatori TIM che offriranno oltre 20mila ore di lezioni, coinvolgendo associazioni, centri di aggregazione ed incontro territoriali, polisportive e centri anziani.
E’ possibile iscriversi ai corsi e chiedere ulteriori informazioni sia attraverso il Numero Verde dedicato 800 860 860 che online attraverso la pagina dedicata.
Dopo Marsala, le successive tappe in Sicilia saranno: Bagheria (18 novembre), Sciacca (25 novembre), Enna (2 dicembre), Niscemi (9 dicembre), Modica (16 dicembre), Noto (13 gennaio), Acireale (21 gennaio) e Milazzo (27 gennaio).
L’iniziativa aderisce al Manifesto della Repubblica Digitale promosso dal Commissario Straordinario del Governo per l’attuazione dell’Agenda Digitale, ha il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, dell’ANCI ed è aperta al contributo di altre aziende, istituzioni e operatori pubblici e privati in ottica di ecosistema per fare rete e massimizzare le opportunità per i cittadini.