Oggi la parola superstar viene attribuita troppo facilmente a personaggi di ogni tipo. E’ partendo da questa considerazione che adidas Originals attraverso una campagna globale, on air da oggi, vuole mettere in discussione ciò che significhi realmente essere una ‘superstar’.
Il film vede come protagonisti quattro ambasciatori – Pharrell Williams, Rita Ora, David Beckham e Damian Lillard – che, attraverso un percorso visivo e personale, arrivano a eliminare i cliché e ridefinire il concetto di superstar.
Per l’entertainer e creativo Pharrell Williams,“non si tratta del numero di visualizzazioni, di like o di condivisioni”, mentre la cantante Rita Ora afferma “non si tratta soltanto di salire sul palco e riempire gli stadi”. Per il calciatore di David Beckham “non si tratta di accontentare i fan” e il giocatore di basket Damian Lillard aggiunge “non si tratta di avere il tuo nome su una bandiera o una maglia”.
Il film ‘Superstar’ è stato diretto dal regista svizzero Karim Huu Do e la campagna è stata ideata dall’agenzia newyorkese Johannes Leonardo. La campagna adidas Originals Superstar vivrà tutto il mese di gennaio, attraverso un’attività di marketing integrato che coinvolgerà i principali canali di comunicazione con una campagna digital, attività di trade marketing, pr, entertainment marketing e una speciale attivazione durante la Fashion Week maschile a Milano.
Verrà lanciata globalmente e vedrà – oltre a Milano – investimenti dedicati nelle città più strategiche per il brand, come Parigi, Londra, Berlino e New York.
- Pianificazione media: include video seeding e display advertising, su desktop e mobile, nei siti/blog lifestyle più affini al target, oltre ad uno speciale progetto editoriale con l’Officiel.
- Social Media: i maggiori canali social saranno partner della campagna
- Attività trade marketing: saranno coinvolti i punti vendita monobrand adidas, selezionati fashion retailer nelle principali città italiane.
- Web: la campagna sarà live anche sulla sezione adidas.com/originalsuperstar
- Fashion Week a Milano: con un presidio di ambient marketing nei punti nevralgici della moda maschile.