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A Torino gli smartphone dialogano con le fontanelle pubbliche tramite un’app e la tecnologia iBeacon

Un progetto di promozione del territorio che sfrutta una nuova tecnologia per valorizzare il patrimonio culturale della città e mettere in relazione cittadini e turisti con uno dei simboli di Torino: le fontanelle pubbliche con la testa di toro, più note ai torinesi come toret. 
In pratica, i toret presenti in tutta la città sono stati utilizzati come nuovo canale di comunicazione, trasformando ogni fontana in un hot spot per veicolare, in forma gratuita e non invasiva, contenuti geolocalizzati e personalizzati: dalla storia del quartiere a quella dei monumenti più significativi della zona; dai dati sulla qualità dell’acqua emessa dalla fontanella a iniziative di carattere culturale presenti nel circondario.
 
Questa l’idea alla base del progetto che ha preso il via la scorsa settimana a Torino, grazie a una collaborazione tra l’Associazione I Love Toret, Città di Torino e Smat con il supporto progettuale e tecnologico di Wedoo.
Il progetto si basa sulla grande diffusione di fontane pubbliche tipiche della città della Mole (oltre 700) e utilizza la tecnologia iBeacon basata su una piccola antenna Bluetooth LE (Low Emission) che, emettendo un segnale identificativo univoco, interagisce con l’app installata sui dispositivi mobili, inviando all’utente una notifica e invitandolo a usufruire di contenuti specifici o servizi ad hoc.