Healthcare

MissingB, al via la prima campagna nazionale d’informazione sui rischi della meningite B. Creatività Grey NY

_im_i. O meglio bimbi. Provate a immaginare un mondo senza la B e capirete che togliendo questa lettera dalle parole che pronunciamo ogni giorno, il nostro linguaggio e la nostra possibilità di rapportarci col mondo sarebbero menomati.

La B, insomma, è importante. E non solo per il dizionario, ma anche per la salute, soprattutto dei bambini, che diventano i protagonisti anche quando si parla del meningococco, ed in particolare del ceppo B. Oggi esiste la possibilità di prevenire questa infezione, che colpisce soprattutto i più piccoli ma non risparmia anche i grandi, eppure molti ancora non lo sanno. E proprio dai bambini, attraverso le immagini, giunge un messaggio positivo e educativo: Sa(b)rina, Isa(b)ella e Ro(b)erto sono bambini ripresi durante scene di vita quotidiana felice che potrebbero essere interrotte a causa della malattia.

Mentre le immagini scorrono si ricorda che bisogna verificare di aver ricevuto una completa vaccinazione dalla meningite, quindi non solo dai ceppi A, C, W, Y ma anche dal MenB di cui molte persone non conoscono l’esistenza e il pericolo rappresentato.

Sono loro i veri protagonisti della campagna MissingB, sostenuta su scala mondiale da GSK, che in Italia vedrà protagoniste soprattutto la tv, i quotidiani, la comunicazione online e i social. L’obiettivo è ricordare quanto previsto dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale e quanto riporta il board del Calendario per la Vita: “la vaccinazione contro il meningococco B rappresenta una necessità epidemiologica, ma anche etica e comunicativa, non eludibile”.

L’intera iniziativa è realizzata con l’autorizzazione del Ministero della Salute ed il patrocinio del Comitato Nazionale contro la Meningite (Liberi dalla Meningite), SIP (Società Italiana di Pediatria), SItI (Società Italiana di igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica), FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri), FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), WFPHA (World Federation of Public Health Associations).