La Centrale dell’Acqua Milano ha riaperto le proprie porte ai cittadini e a tutti gli interessati con un nuovo programma culturale. In questi giorni è possibile visitare la mostra ‘Primo Levi. Figure’.
Dopo una prima assoluta alla GAM di Torino lo scorso anno, viene proposta al grande pubblico a Milano una selezione dei lavori in filo metallico realizzati dallo scrittore torinese nel periodo 1955/1975. L’evento è realizzato insieme al Centro Internazionale di Studi Primo Levi di Torino, col patrocinio del Comune di Milano e la collaborazione dell’Associazione Figli della Shoah.
17 lavori che raccontano un aspetto poco noto di Levi, testimone, scrittore, uomo di scienza, cultura politecnica e chimico, destinati ad amici o a impreziosire la libreria di casa.
La mostra è stata curata da Fabio Levi (direttore del Centro Studi Primo Levi) e Guido Vaglio.
Gli oggetti manufatti di Levi sono stati allestiti con un progetto di Gianfranco Cavaglià con Annarita Bertorello che colloca il visitatore in relazione intima con il singolo lavoro di Levi per scorgerne la forza evocatrice e il metodo di realizzazione.
La mostra è visitabile dal vivo gratuitamente in Piazza Diocleziano 5 (MM 5 fermata Cenisio) dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.