Nell’ambito del nuovo ciclo denominato RE-COLLECTING, ideato da Lorenzo Balbi, che indaga aspetti particolari, opere e temi delle collezioni MAMbo e Museo Morandi,Castagne matte riflette sulla ritualità come dimensione sociale, religiosa e artistica.
Dagli oggetti scaramantici e alla creazione di feticci, dall’istituzione sociale di idoli religiosi ai riti collettivi che oggi amplificano le rivendicazioni politiche, la mostra vuole offrire una riflessione sulla natura della ritualità nel contemporaneo. Grazie alla collaborazione con il Museo Civico Archeologico di Bologna, Castagne matte è arricchita da una sezione di oggetti che raccontano le pratiche scaramantiche di epoca romana. Parallelamente a una selezione di opere dalla collezione del museo che includono gli artisti Carlo Corsi, Paolo Chiasera, Gilbert & George, Piero Manai e Eva Marisaldi, la mostra propone un approfondimento sulla rassegna Metafisica del quotidiano, ospitata alla Galleria d’Arte Moderna di Bologna nel 1978, a cura di Franco Solmi. Sono esposte infine alcune castagne matte appartenute a Giorgio Morandi.