Nuovi linguaggi per parlare di sostenibilità. Second life: tutto torna è un concorso e una successiva mostra itinerante che nasce per valorizzare la creatività dei giovani artisti impegnati a lanciare attraverso le loro opere un messaggio di attenzione verso la sostenibilità ambientale, il riciclo e il recupero della materia. È promosso da Alia Servizi Ambientali, l’azienda toscana che gestendo il ciclo integrato dei rifiuti urbani nelle province di Firenze, Prato e Pistoia, offre una seconda vita ai nostri scarti. Da qui il nome del concorso.
‘Second life: tutto torna’ è rivolto a coloro che vogliono cimentarsi nella realizzazione di opere sui temi sopra indicati, realizzate su qualunque supporto e con qualsiasi materiale (pittura, scultura, fotografia, audiovideo).
Questa call for art nasce per diventare una tappa fissa ed annuale rivolta a tutti i giovani artisti italiani che vogliono dedicare la loro opera ai temi della sostenibilità – commenta nella nota Giuseppe Meduri, Direttore Relazioni Esterne, Comunicazione e Sostenibilità Alia – avendo la Toscana, simbolo del binomio arte e bellezza, come loro palcoscenico. La sostenibilità è il grande tema del nostro tempo.
La giuria sarà composta da rappresentanti delle principali istituzioni italiane del mondo dell’arte – tra cui Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, Valentina Gensini, Direttore Artistico centro Murate Art District, Sergio Risaliti, Direttore Artistico Museo Novecento Firenze, Alexander Pereira, Sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino, Monica Preti, direttrice di Pistoia Musei ed Emanuele Lepri, segretario generale del Museo Pecci.
Le opere finaliste troveranno spazio nelle mostre, nel catalogo ufficiale edito da Mandragora, nella vetrina online e in tutti gli altri canali di promozione e comunicazione.