Campagne

WWF cambia il suono della ricreazione con ‘The Call of Nature’

Dal 18 al 22 maggio, in oltre 6.300 scuole distribuite in più di 4.000 città francesi, il classico suono che scandisce l’inizio della ricreazione viene sostituito dai richiami di specie animali simboliche, invitando i bambini a ristabilire un contatto più diretto con la natura

Il progetto nasce da una consapevolezza: oggi i bambini trascorrono all’aperto la metà del tempo rispetto a vent’anni fa. Una distanza crescente dalla natura che rischia di tradursi, nel lungo periodo, in minore consapevolezza ambientale e minore attenzione verso la tutela del pianeta. Da qui la scelta di intervenire in un contesto quotidiano e familiare come la scuola, trasformando la campanella in un touchpoint esperienziale capace di generare curiosità, attenzione e coinvolgimento emotivo.

Ogni giorno della settimana è associato al verso di un animale differente: dalla lince boreale al lupo, fino al capodoglio, creando un rituale sonoro che invita i bambini a uscire, osservare ed esplorare.

Education entertainment per coinvolgere 650mila bambini

Con ‘The Call of Nature’, WWF stima di coinvolgere oltre 650 mila bambini delle scuole primarie francesi attraverso un ecosistema di contenuti educational progettati per prolungare l’esperienza oltre il semplice momento della campanella. Gli insegnanti ricevono infatti kit educativi con attività immersive e interattive dedicate agli animali protagonisti della campagna: quiz, giochi, storytelling, blind test e contenuti didattici pensati per trasformare la sensibilizzazione ambientale in un’esperienza partecipativa e memorabile. Un approccio che unisce educazione e intrattenimento secondo le logiche dell’edutainment, sempre più centrali nelle strategie di comunicazione sociale rivolte alle nuove generazioni.

Dalla scuola alle famiglie, una èiattaforma estesa

La campagna estende il proprio impatto anche fuori dalle aule scolastiche attraverso una strategia multipiattaforma che coinvolge famiglie e bambini anche nel tempo libero. Una playlist dedicata sarà disponibile sulle piattaforme streaming per permettere ai genitori di continuare l’esperienza a casa attraverso suoni immersivi e racconti sugli animali protagonisti del progetto.

Parallelamente, su WWF France sarà possibile ordinare card collezionabili dedicate alle specie coinvolte nella campagna. Tra queste, alcune speciali ‘Panda card’ consentiranno ai vincitori di vivere un’esperienza a bordo della Blue Panda, l’imbarcazione del WWF impegnata nell’esplorazione e tutela dell’habitat dei capodogli.

Un format destinato a diventare ricorrente

‘The Call of Nature’ si inserisce in una strategia di comunicazione che utilizza creatività, esperienza e partecipazione per rendere la tutela ambientale un tema culturalmente rilevante già dall’infanzia. L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare l’iniziativa in un appuntamento annuale, consolidando nel tempo un nuovo rituale educativo capace di rafforzare il legame tra bambini e natura attraverso linguaggi accessibili, emozionali e contemporanei.

Credit

Client: WWF
Senior Communication Manager: Annaëlle FOY
Head of Youth Education: Marjolaine GIRARD
Communications Assistant: Anouk PERNOT
Youth Education Project Manager: Melissa LAMANT

Agency: Saatchi & Saatchi France
Executive Creative Director: Pierre VIALLANEIX
Creative Director: Antoine MONTES
Creative Director: Alban GALLEE
Art Director: Zoé LUCAS
Art Director: Emy VELJKOVIC
Copywriter: Achille COTTRELL
Assistant Art Director: Nathan GUILLON
Head of Strategic Planning: Cédric CHARRON
Motion Designer: Jamal BAADIL
Motion Designer: Anaïs NGUYEN
Senior Graphic Designer: Pierre-Olivier KOHLER
Senior Graphic Designer: Nicolas DUBOIS
Business Director: Florence BRIDIER
Senior Project Manager: Louise LE GOFF
Project Manager: Pierre LEGLAND
Social Media Manager: Jeanne GABORIAU
Head of Communications: Nadja MASSINOT
Managing Director: Cécile ARSAC
President: Olivier DESPRES
Illustrator: Léonard DUPOND
Sound Production: Prodigious
Head of Sound Department: Boris NICOU
Sound Producer: Marion WILLEMAËT

WWF, Call of nature