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La creatività torna al centro
“Il cambiamento nasce da un’osservazione precisa sullo stato del mercato della comunicazione. Viviamo un periodo di ‘appannamento della comunicazione’: la tecnologia e l’alta esposizione digitale impongono di riportare al centro la creatività. Questo comporta nuovi approcci ai social e nuovi modelli organizzativi. La comunicazione non è mai stata così presente, ma anche così poco incisiva: essere presenti non significa essere automaticamente rilevanti. Tanti brand parlano, pochi lasciano il segno. Ecco perché è necessario riportare la creatività con la C maiuscola al centro: tutto diventa prioritario”, spiega Diego De Lorenzis, Ceo di Uasabi.
In questo scenario, il mantra dell’agenzia, ‘Who wants to be cool, when you can be hot?’, assume connotati differenti rispetto al passato. Per Uasabi, ‘Cool’ significa inseguire l’estetica del momento, il trend o il format, una scelta che alla lunga può risultare effimera e rimanere in superficie. Essere ‘Hot’, invece, significa cercare di generare energia, desiderio e conversazione, per essere davvero distintivi, preservando al tempo stesso il DNA del brand.
“In questi anni abbiamo fatto la differenza focalizzandoci principalmente sul target delle nuove generazioni, lavorando sulla nostra capacità di leggere prima degli altri i codici culturali e i trend che dominano la comunicazione. Non rinneghiamo le nostre origini, ma le utilizzeremo per ampliare il raggio di azione su più target e su nuovi servizi”, aggiunge De Lorenzis.
La nuova struttura
Al nuovo posizionamento corrisponde anche una nuova struttura organizzativa, articolata in tre aree.
Uasabi Brand si occupa di strategia, brand consulting e brand narrative, con l’obiettivo di definire posizionamento e architettura di marca.
Uasabi Studio è l’area creativa ed esecutiva dell’agenzia e comprende creative direction, copywriting, art direction e produzione interna, dal video al motion design.
Uasabi Pop riunisce creator e influencer con cui l’agenzia collabora. Non solo talent management, ma il vero radar sui codici culturali emergenti, al servizio delle altre due aree.
Arriva il podcast Nduja
Il riposizionamento sarà accompagnato nei prossimi mesi anche dal lancio del podcast Nduja: The Spicy Side of Marketing, un format che nasce dalla volontà di affrontare il mondo della comunicazione e del marketing con un registro più leggero e irriverente.
Nduja racconterà storie di brand, professionisti del marketing e pubblicitari, attraverso il lavoro quotidiano fatto di email, brief e rework. Il nome richiama uno degli ingredienti più piccanti della cucina italiana e riprende lo stesso approccio ‘hot’ scelto da Uasabi per il nuovo posizionamento.