Campagne

Con The Washington Post e Uncommon il giornalismo investigativo diventa materia creativa

Una campagna porta il lavoro giornalistico fuori dalle quinte e lo mette al centro del racconto del brand editoriale

Per lanciare ‘Relentless’, The Washington Post e Uncommon Creative Studio hanno scelto di non realizzare una campagna tradizionale. Hanno preso un’inchiesta del quotidiano e ne hanno fatto un’intera edizione del giornale. In prima pagina compare la storia, mentre il resto del numero è costruito con i materiali che hanno contribuito alla sua realizzazione: interviste, documenti e altri elementi raccolti nel corso del lavoro giornalistico. L’obiettivo è rendere visibile il percorso che porta dalla raccolta delle informazioni alla pubblicazione.

L’inchiesta riguarda Flock Safety, azienda che gestisce una rete di telecamere per la lettura automatica delle targhe. Il Washington Post aveva documentato casi di utilizzo improprio del sistema da parte delle forze dell’ordine. Dopo la pubblicazione dell’inchiesta, Flock ha annunciato nuove misure di controllo sull’accesso alla rete.

Dal giornale alla campagna

L’edizione speciale è stata distribuita agli abbonati del Washington Post e consegnata anche a organizzazioni e istituzioni, tra cui la Casa Bianca. Il progetto si sviluppa inoltre attraverso un hero film di 60 secondi, contenuti social, cutdown, un takeover del sito washingtonpost.com e kit fisici destinati a policymaker, esponenti del mondo dei media e influencer. Il film accompagna il pubblico dentro il lavoro necessario per costruire una storia investigativa, mettendo in evidenza il materiale e le verifiche che normalmente rimangono fuori dalla versione pubblicata.

Un press pass che non si rompe

Uncommon ha esteso il concept anche a uno degli oggetti più riconoscibili del lavoro giornalistico: il press pass. L’agenzia ha realizzato un tesserino definito ‘indestructible’, pensato come simbolo della continuità del lavoro dei reporter del Washington Post. Lo stesso oggetto sarà utilizzato nell’ambito dei Ben Bradlee Awards, con uno speciale riconoscimento previsto per il 150° anniversario del quotidiano. Il premio sarà assegnato a un giornalista o a un team del Washington Post per il lavoro svolto nella ricerca della verità attraverso il giornalismo investigativo.

Un nuovo Impact Report

‘Relentless’ accompagna anche il lancio del primo Impact Report del Washington Post, che raccoglie il lavoro giornalistico realizzato nella prima metà del 2026 e i risultati ottenuti per i lettori e per il pubblico.