Dopo podcast, audiolibri e video, Spotify introduce esperienze di allenamento guidato, integrando contenuti wellness nello stesso ecosistema di musica e audio. L’obiettivo è trasformare il tempo speso sull’app in un’esperienza più attiva e intenzionale, evolvendo da semplice ‘colonna sonora’ degli allenamenti a spazio in cui l’allenamento avviene.
Un nuovo hub tra playlist e video workout
I contenuti saranno accessibili attraverso un nuovo hub ‘Fitness’ all’interno dell’app – disponibile su mobile, desktop e TV – oppure tramite ricerca. Al lancio, utenti free e Premium possono accedere a decine di playlist curate e a contenuti di creator già affermati nel mondo del wellness, tra cui Yoga with Kassandra, Chloe Ting Home Workouts e Pilates Body by Raven. I workout combinano audio e video e sono progettati per essere flessibili: dalla sessione completa davanti alla TV fino all’ascolto in mobilità durante una corsa.
La partnership con Peloton
Elemento centrale dell’espansione è la collaborazione con Peloton, brand americano noto per attrezzature fitness connesse e classi digitali on-demand. Grazie all’accordo, gli utenti Premium nei mercati supportati potranno accedere a oltre 1.400 classi on-demand senza pubblicità, incluse nel proprio abbonamento.
Un’evoluzione guidata dai dati
La scelta di investire nel fitness si basa sui comportamenti degli utenti: circa il 70% degli abbonati Premium utilizza già Spotify durante l’allenamento, mentre oltre 150 milioni di playlist fitness risultano attive a livello globale. Anche le nuove funzionalità, come le playlist generate tramite AI, hanno evidenziato una crescente domanda di contenuti legati all’attività fisica.
Opportunità per creator e monetizzazione
L’ingresso nel fitness apre nuove possibilità anche per i creator, che potranno sfruttare gli strumenti di monetizzazione già presenti sulla piattaforma, come lo Spotify Partner Program. Non sono stati invece condivisi i dettagli economici dell’accordo con Peloton, né eventuali evoluzioni future verso modelli a pagamento dedicati (come classi premium o abbonamenti verticali).
Una piattaforma sempre più ‘affollata’
Con l’introduzione del fitness, Spotify continua ad ampliare il proprio perimetro oltre la musica. Una strategia che da un lato rafforza il posizionamento come piattaforma all-in-one, dall’altro potrebbe aumentare la complessità dell’esperienza utente. In questa direzione, l’azienda ha già iniziato a introdurre strumenti per personalizzare la fruizione, come la possibilità di disattivare i contenuti video.
Disponibilità
I contenuti fitness sono disponibili da subito in lingua inglese (con alcune opzioni in spagnolo e tedesco) e possono essere scaricati per l’utilizzo offline.