Ha coinvolto bambine, bambini e adolescenti tra i 6 e i 18 anni in un processo partecipativo finalizzato a raccogliere idee, visioni e proposte sui temi dello sviluppo sostenibile. I contributi emersi durante il percorso confluiranno nella Youth Voluntary Review che l’Italia presenterà alle Nazioni Unite nel 2026, offrendo così alle giovani generazioni la possibilità di incidere concretamente sul dibattito internazionale legato all’Agenda 2030 e alla Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile.
Per dare forma all’iniziativa è stato sviluppato un sistema integrato di strumenti e attività. Cose Agency ha curato l’identità del progetto, la progettazione delle iniziative e la costruzione di una rete di facilitatori incaricati di accompagnare i partecipanti durante il percorso.
Uno degli elementi centrali dell’iniziativa è stata la realizzazione della piattaforma digitale raccogliamoleidee.it, pensata per garantire accessibilità e inclusione. Attraverso questo spazio online è stato possibile raccogliere contributi individuali e collettivi, anche in formato multimediale, favorendo la partecipazione di studenti, scuole e gruppi giovanili provenienti da diversi territori.
A supporto del progetto è stato inoltre predisposto un toolkit dedicato a insegnanti, educatori e formatori, con strumenti utili a facilitare il coinvolgimento delle classi e la raccolta delle proposte.
Accanto alla dimensione digitale, il progetto si è sviluppato anche attraverso una serie di appuntamenti sul territorio. Un team di facilitatori ha accompagnato le attività partecipative e la gestione dei sei eventi previsti dal programma, curandone gli aspetti organizzativi e logistici.
La strategia di comunicazione ha avuto il compito di amplificare il racconto dell’iniziativa attraverso i social media, adottando linguaggi e modalità narrative vicine alle nuove generazioni e valorizzando il loro ruolo all’interno del percorso.
‘Raccogliamo le Idee!’ rappresenta un esempio di come la comunicazione istituzionale possa evolvere verso modelli più partecipativi, trasformando il confronto con i cittadini più giovani in uno strumento utile alla definizione delle politiche pubbliche, spiega l’agenzia.
Il progetto si è concluso il 29 maggio a Palazzo Valentini, a Roma, con un evento finale dedicato alla restituzione dei risultati e alla valorizzazione del contributo dei partecipanti. Una giornata che ha rappresentato il punto d’arrivo di un percorso nazionale di ascolto e confronto, durante il quale le idee raccolte sono diventate una base concreta di riflessione sul futuro sostenibile del Paese.
