Per raccontare il problema senza ricorrere a un tono allarmistico, la campagna utilizza una metafora visiva: gli animali vengono rappresentati come veri e propri bidoni della spazzatura. Nelle immagini, le bocche di cani e gatti diventano contenitori pieni di resti di cibo, dagli ossi di pollo alle lische di pesce fino agli avanzi di un pranzo domenicale. Un’immagine volutamente ambivalente, capace di suscitare prima tenerezza e poi una riflessione sul comportamento dei proprietari.
Una campagna ‘animal-first’
Mousoudi Pet Shop, che basa il proprio posizionamento su un approccio orientato al benessere degli animali, ha affidato a Ogilvy Greece il compito di sensibilizzare sul tema attraverso una comunicazione semplice e memorabile.
La campagna è stata sviluppata dal team creativo guidato da Panos Sambrakos, Chief Creative Officer, Rena Chrisoulaki, Group Creative Director, e Spiros Sourlantzis, Associate Creative Director.