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Nel calcio c’è chi vince e chi perde, ma nella comunicazione il risultato può essere meno prevedibile. La sfida tra Norwegian Air e British Airways nata sui social prima del quarto di finale dei Mondiali tra Inghilterra e Norvegia ne è un esempio: una semplice scommessa sul cambio del logo Instagram si è trasformata in un momento di intrattenimento capace di coinvolgere le community dei due brand e attirare l’attenzione anche di altri operatori del settore.
Una scommessa nata su Instagram
Tutto è iniziato quando Norwegian Air ha sfidato British Airways a mettere in gioco il proprio logo sui social in caso di sconfitta. L’accordo era semplice: la compagnia della nazionale vincente avrebbe potuto utilizzare per un giorno l’immagine profilo Instagram dell’altra. La risposta di British Airways non si è fatta attendere ed è arrivata con una battuta diventata parte della narrazione: ‘Scared? Nor-way, mate’. Dopo la vittoria dell’Inghilterra per 2-1 sulla Norvegia, Norwegian ha rispettato il patto, sostituendo temporaneamente il proprio logo con quello della compagnia britannica. Ma la sconfitta sportiva si è trasformata rapidamente in un’opportunità di comunicazione.

Perdere sul campo, vincere l’attenzione
Anziché limitarsi ad accettare il risultato, Norwegian ha rilanciato la conversazione con una serie di contenuti dedicati allo spirito della competizione, celebrando la vittoria inglese e riconoscendo il valore della sfida con British Airways. Il brand ha poi collegato il momento di visibilità a un’iniziativa commerciale, lanciando una promozione di 48 ore sulle tratte tra Regno Unito e Norvegia. Un modo per trasformare l’attenzione generata sui social in un’occasione concreta per i viaggiatori.
Anche British Airways ha continuato il racconto, sottolineando come la rivalità fosse limitata ai 90 minuti della partita. Il messaggio scelto dalla compagnia – ‘Rivals for 90 minutes, friends forever’ – ha spostato la narrazione dalla competizione alla collaborazione, rafforzando il tono ironico e positivo dell’iniziativa.

Quando la rivalità diventa una storia condivisa
L’operazione ha attirato anche commenti spontanei da parte di altri brand del settore, tra cui compagnie aeree e realtà aeroportuali, che hanno scherzato sulla rapidità con cui Norwegian è riuscita a modificare il proprio profilo rispetto ai tradizionali processi decisionali aziendali. La vera vittoria, in questo caso, non è stata sul tabellone della partita, ma nella capacità dei due brand di trasformare una rivalità commerciale in un racconto condiviso.