“Esaminando il nostro vasto archivio è emerso un modello molto chiaro: la pubblicità spesso anticipa importanti momenti culturali, dalla diffusione su larga scala delle automobili private alla nascita dell’online banking”, ha spiegato Tusar Barik, SVP of Marketing di New York Times Advertising. “Questa intuizione ha guidato la nostra campagna, che affonda le proprie radici nella storia di The Times e nell’evoluzione della pubblicità, riconoscendo al tempo stesso le relazioni di lunga data con i nostri clienti e il ruolo della pubblicità nel sostenere il giornalismo indipendente”.
Lo speciale cartaceo segue un ordine cronologico e ogni annuncio selezionato racconta un momento specifico della storia. Tra gli inserzionisti presenti:
- Tiffany & Co. (1851): tre mesi dopo la pubblicazione del primo numero di The New York Times, nel 1851, Tiffany & Co. individuò l’opportunità di entrare in contatto con i lettori del Times durante il periodo delle festività. L’azienda pubblicizzava gioielli, orologi, pendole e altri prodotti come regali ideali per le feste, rivolgendosi a consumatori alla ricerca di articoli raffinati.
- Ford Motor Company (1909): nel 1909, mentre l’industria automobilistica stava passando da un modello basato sul lusso alla produzione di massa, Ford Motor Company celebrava la superiorità della propria Model T attraverso un annuncio che metteva in evidenza la vittoria dell’automobile in una gara attraverso gli Stati Uniti, da New York a Seattle.
- IBM (1966): nel 1966, IBM utilizzò le pagine del New York Times per raccontare il proprio ruolo nel programma spaziale della NASA e gli sforzi compiuti per contribuire a portare l’uomo sulla Luna.
Tra gli altri brand figurano anche Heinz, E*TRADE, L’Oréal Groupe e Delta Airlines. Ogni annuncio è accompagnato da una breve sintesi che lo inserisce nel più ampio contesto culturale dell’epoca.
Lo speciale si conclude con un messaggio di Joy Robins, Global Chief Advertising Officer di The New York Times, dedicato al ruolo della pubblicità nel sostegno al giornalismo indipendente.
Oltre alla versione cartacea, ‘175 Years of Advertising’ viene amplificata attraverso un intero ecosistema digitale, composto da formati pubblicitari digitali personalizzati, spot audio con Joy Robins e una pagina dedicata che ripercorre alcune delle principali tappe della storia della pubblicità sulle pagine del quotidiano.
La campagna sarà pianificata fino al prossimo 30 settembre.