Media

Mediamond rafforza il DOOH con una nuova soluzione di Audience Targeting data-driven

La nuova proposta integra fonti dati complementari per individuare gli impianti digitali più coerenti con target e contesti di consumo, rendendo la pianificazione sempre più precisa e data-driven

Giorgio Galantis
Giorgio Galantis

Alla base del modello c’è l’integrazione di tre fonti informative complementari: le rilevazioni certificate di AudiOutdoor, i dati socio-demografici ed economici di Cerved e gli insight geo-comportamentali forniti da Beintoo, la mobile data company del Gruppo. La combinazione di queste informazioni consente di costruire una lettura più articolata dei territori e dei comportamenti di consumo.

Due modalità di pianificazione basate sui dati

Il sistema sviluppato da Mediamond si articola in due approcci distinti. Il primo parte dal pubblico che il brand intende intercettare e si basa sull’individuazione di sei principali segmenti di audience, costruiti attraverso l’incrocio di variabili socio-demografiche, comportamentali e di consumo. Si tratta di giovani adulti, over 65, professionisti, pendolari nelle ore di punta, consumatori ad alta capacità di spesa e appassionati dello shopping. Per ciascuno di questi profili vengono selezionati gli impianti DOOH più coerenti, sulla base delle evidenze emerse dall’analisi dei dati, con l’obiettivo di intercettare il pubblico più rilevante nei contesti di maggiore esposizione.

Il secondo approccio sposta invece il focus sul settore merceologico di appartenenza del brand. In questo caso l’integrazione delle fonti permette di individuare i contesti urbani e i punti di interesse più affini a ciascuna industry, per poi selezionare gli asset DOOH presenti in quelle aree. Le soluzioni vengono così declinate per diversi settori, tra cui automotive, grande distribuzione, fashion e telecomunicazioni, attraverso una lettura dei territori che evidenzia dove determinati comportamenti di consumo si manifestano con maggiore intensità.

Giorgio Galantis, Ad Mediamond e Videowall

“Il valore del DOOH risiede sempre più nella capacità di trasformare i dati in insight e questi in scelte di pianificazione concrete. Il presidio del territorio si arricchisce di un ulteriore approccio strategico che permette di comprendere i target ed attivare i contesti più affini. In prospettiva, questo modello è destinato a diventare sempre più centrale, perché si basa su una lettura evoluta dei bisogni dei brand”.