LUX e VML accendono i riflettori su uno dei comportamenti più diffusi dell’era digitale: passare ore con la testa abbassata sullo smartphone. Un’abitudine che, secondo il brand beauty, non influisce soltanto sulla postura fisica, ma anche sul modo in cui le persone percepiscono sé stesse e si presentano agli altri. Da questa riflessione nasce ‘LUX Chin Up’, un nuovo tool digitale pensato per contrastare quella postura incurvata causata dall’utilizzo prolungato del telefono.
L’idea alla base della campagna è che la bellezza non riguardi soltanto l’estetica, ma anche il modo in cui ci si muove, si occupa lo spazio e si comunica sicurezza attraverso il linguaggio del corpo.
La soluzione
Il tool digitale gratuito sfrutta i sensori di movimento già presenti nello smartphone. Attraverso una pagina web ottimizzata per l’utilizzo in split-screen, il sistema monitora l’inclinazione del telefono durante lo scrolling. L’obiettivo è aiutare l’utente a mantenere il dispositivo a un angolo corretto di circa 90 gradi.
Quando il telefono viene abbassato troppo e la postura inizia a peggiorare, il sistema rileva il cambiamento e attiva un segnale visivo sullo schermo, invitando l’utente a rialzare il dispositivo e correggere la posizione. Una volta ritrovata la postura ideale, l’esperienza torna immediatamente alla normalità.