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ReconKering rappresenta un modo per riconnettersi con ciò che rende unico il Gruppo, abbracciando al contempo l’evoluzione del lusso. Il True Luxury è la missione, mentre il Next Luxury è l’orizzonte: il piano unisce questi due elementi con agilità, maggiore attenzione alla desiderabilità e un forte impegno nell’esecuzione, ha dichiarato il Ceo Luca de Meo.
La desiderabilità al centro
Le Maison di Kering affrontano questa nuova fase con identità distinte e percorsi di sviluppo che rafforzano la loro unicità e creando sinergie, spiega una nota.
L’offerta prodotto di Gucci viene riorganizzata, con maggiore qualità e coerenza tra pelletteria, prêt-à-porter, calzature e gioielli, mentre le strategie regionali e la distribuzione diventano più mirate.
Saint Laurent valorizza i suoi elementi distintivi ampliando l’offerta nel daywear, nel menswear e nella pelletteria, con una forte espansione geografica, in particolare in Asia.
Bottega Veneta continua a sviluppare una visione di lusso basata su discrezione e qualità senza compromessi, rafforzando il suo ruolo come simbolo di deep luxury. L’offerta si amplia oltre la pelletteria, mantenendo al centro l’artigianalità e il celebre intrecciato.
Balenciaga sfrutta la sua combinazione di couture e rilevanza culturale per rafforzare il ruolo innovativo e attrarre nuove generazioni, riequilibrando l’offerta con maggiore focus su donna e pelletteria.
McQueen torna a concentrarsi sulla sartorialità britannica, con un modello più snello e disciplinato, mentre Brioni riafferma la sua leadership nell’alta sartoria italiana, puntando su esclusività, personalizzazione e qualità assoluta.
Nel comparto gioielli, Kering riunisce Boucheron, Pomellato, DoDo e Qeelin in una struttura integrata che valorizza identità creative e scala industriale. Allo stesso modo, Kering Eyewear sviluppa la propria piattaforma con l’obiettivo di guidare il segmento degli smart eyewear, anche grazie alla collaborazione con Google.
Kering Next amplia i confini del lusso, rafforzando realtà come Ginori 1735, sviluppando il potenziale beauty con L’Oréal e investendo in ambiti come longevità e benessere.
Una piattaforma di gruppo integrata
ReconKering introduce una nuova piattaforma di Gruppo pensata per aumentare velocità ed efficienza, mantenendo l’identità creativa delle Maison.
Questa piattaforma si articola in cinque hub principali. L’area industriale consolida competenze chiave come acquisti, logistica e produzione, anche attraverso partnership strategiche come quella con HModa. L’hub Client sviluppa una piattaforma avanzata di conoscenza del cliente basata su dati e intelligenza artificiale.
La tecnologia fornisce infrastrutture moderne e scalabili, mentre la sostenibilità resta centrale in tutte le decisioni strategiche. Infine, le funzioni di supporto garantiscono coerenza e rigore, permettendo alle Maison di concentrarsi su creatività e prodotto.
Obiettivo, rendere il Gruppo più agile, connesso e disciplinato.
Obiettivi finanziari e allocazione del capitale
L’ambizione finanziaria di Kering si basa su disciplina ed efficienza. La desiderabilità dei brand diventa una metrica centrale, misurata attraverso visibilità, attrattività e forza dell’immagine.
Il Gruppo punta a una crescita dei ricavi superiore al mercato e a un miglioramento progressivo della redditività, con l’obiettivo di più che raddoppiare il margine operativo ricorrente entro il medio termine rispetto al 2025.
Si mira inoltre a migliorare l’efficienza del capitale, con un ROCE superiore al 20%. Gli investimenti saranno focalizzati: una quota tra il 5% e il 6% dei ricavi sarà reinvestita per la crescita organica, mentre acquisizioni mirate rafforzeranno artigianalità e integrazione verticale. È prevista anche una politica stabile di dividendi.
La roadmap: Reset, Rebuild, Reclaim
Il piano ReconKering si sviluppa in tre fasi. Entro il 2026, il Gruppo completerà un reset strutturale, ristabilendo disciplina finanziaria ed efficienza operativa, mentre le Maison lavoreranno sulla desiderabilità.
Entro il 2028, Kering entrerà in una fase di crescita sostenibile, con brand più forti, maggiore coinvolgimento dei clienti e migliori performance.
Infine, entro il 2030, il Gruppo punta a riconquistare la leadership nel Next Luxury, affermandosi come punto di riferimento del settore.