Campagne

Wasa apre una ‘palestra per l’allenamento della mascella’ e trasforma le gallette di segale in attrezzi

La pop-up gym è stata inaugurata a Stoccolma. Ogni ripetizione corrisponde a un morso e ogni crunch mette realmente al lavoro la muscolatura della mascella. Progetto di Forsman & Bodenfors con la strategia Pr curata da Story Relations e la strategia influencer affidata a SAMY

Il concept si inserisce nel fenomeno sempre più diffuso del jawline training, ovvero l’insieme di pratiche e strumenti che puntano a migliorare la definizione della mascella. Sui social media stanno circolando tecniche come il mewing e vari dispositivi per allenare la masticazione. Questa palestra temporanea intercetta proprio questo trend, trasformandolo in un’esperienza fisica e concreta.

Un’osservazione sulle abitudini alimentari moderne

L’idea si basa anche su un’osservazione semplice della vita quotidiana: oggi molti alimenti richiedono pochissimo lavoro da parte della mascella. Smoothie, porridge preparati in anticipo e altri cibi morbidi sono pratici e veloci, ma riducono l’attività masticatoria. Secondo una panoramica di studi del RISE Research Institutes of Sweden, i cibi con maggiore resistenza meccanica richiedono più masticazione e attivano maggiormente i muscoli della mandibola rispetto agli alimenti più morbidi.

La palestra come esperienza centrale della campagna

La componente fisica della palestra rappresenta il cuore dell’intera campagna, perché trasforma una tendenza digitale in un’esperienza reale e partecipativa. Durante le lezioni guidate, ogni morso di galletta di segale viene considerato una vera e propria ripetizione di allenamento, come se fosse un esercizio in sala pesi.

Una strategia di diffusione tra Pr e social

Oltre al video della campagna e ai contenuti pensati per i social media, il progetto viene amplificato attraverso attività di pubbliche relazioni, collaborazioni con influencer e contenuti generati direttamente dai partecipanti. L’obiettivo è far sì che l’esperienza non resti confinata alla palestra pop-up, ma si diffonda sia sui media tradizionali sia sulle piattaforme social grazie alla condivisione spontanea degli utenti.