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In un mercato in cui gli smartphone diventano sempre più sofisticati, Fnac sceglie di valorizzare la tecnologia più essenziale. L’iniziativa si inserisce all’interno della piattaforma di comunicazione ‘Menos Smart’, con cui il brand punta ad aprire un confronto sull’iperconnessione e sul benessere digitale, proponendo un utilizzo più consapevole degli strumenti tecnologici.
‘Il vero intelligente torni a essere tu’
La campagna ruota attorno al claim ‘El inteligente vuelves a ser tú’ (‘Il vero intelligente torni a essere tu’) e a uno spot che ha per protagonista Phoner Dumb, un telefono che rivendica con ironia proprio ciò che gli manca. “Niente social network, niente internet, niente WhatsApp. Ma posso telefonare e inviare messaggi come qualsiasi altro telefono e la mia batteria dura molto più a lungo”, racconta il dispositivo, trasformando le proprie limitazioni in un invito a riflettere sulle abitudini digitali contemporanee.
Il film mette così a confronto il consumo continuo di contenuti online con attività come leggere un libro, praticare sport, andare al cinema o trascorrere del tempo con amici e familiari, suggerendo che il vero lusso oggi sia riuscire a recuperare attenzione e tempo.
Il problema non è la tecnologia, ma come la utilizziamo
Fnac sottolinea che l’obiettivo della campagna non è demonizzare la tecnologia, bensì incoraggiarne un utilizzo più equilibrato. “Con Menos Smart non vogliamo dire a nessuno di utilizzare meno dispositivi. Vogliamo invitare le persone a usare la tecnologia in modo più consapevole ed equilibrato. I dumbphone rappresentano un’alternativa per chi desidera recuperare tempo, attenzione e benessere senza rinunciare a essere connesso quando serve davvero”, afferma in una nota Domingo Guillén, Direttore generale di Fnac Spagna.
Una campagna per ampliare la conversazione
Oltre agli spazi dedicati nei negozi Fnac di Callao (Madrid) e L’Illa (Barcellona), la campagna sarà diffusa in Spagna attraverso social media, schermi digitali e altri mezzi pubblicitari, con l’obiettivo di ampliare la conversazione sul tema del benessere digitale.