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Dopo il lancio della nuova campagna di comunicazione – già attiva tra digital, città e grandi eventi come il Festival di Sanremo – Gardaland entra nel cuore della stagione 2026. Il Resort apre così un nuovo capitolo del proprio percorso evolutivo, rafforzando il posizionamento come destinazione sempre più esperienziale, in cui musica, gaming e cultura pop diventano parte integrante dell’offerta.
La stagione 2026 segna un ulteriore passo in questa direzione: trasformare il parco in uno spazio in cui la cultura pop non si osserva soltanto, ma si attraversa e si vive. Videogiochi, musica e community globali diventano esperienze fisiche, costruite per essere vissute in prima persona.
Il contesto è quello di un turismo sempre più esperienziale, in cui la scelta della destinazione è guidata da eventi, format e contenuti capaci di generare ricordi condivisi. Le evidenze della ricerca EY Future Travel Behaviours 2026 confermano questa tendenza: il viaggio resta legato a relax, socialità e divertimento, ma cresce il peso delle esperienze come leva decisionale. In questo scenario, Gardaland costruisce una stagione che intercetta e traduce i linguaggi del presente.
K-pop Festival: la Corea arriva a Gardaland
Il 13 e 14 giugno il parco ospiterà il primo Gardaland K-pop Festival, un evento che porta in Italia artisti e performer direttamente dalla Corea del Sud, trasformando il Resort in un punto di incontro per una delle fan culture più globali del momento. Come ha spiegato Luisa Forestali, Go To Market Director di Gardaland, durante la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione: “Il K-pop è un fenomeno che sta dilagando in tutto il mondo e che oggi è sempre più forte anche in Italia. Per due giorni vivremo un palinsesto artistico che prevede l’arrivo direttamente dalla Corea di performer di livello internazionale. Non ci saranno solo le band dal vivo, ma anche Korean food, lezioni di dance e attività pensate per far vivere appieno l’energia del K-pop agli ospiti del Resort”.
Tra i primi nomi annunciati ci sono Rocky, per la prima volta in Europa e in esclusiva a Gardaland, il girl group LIGHTSUM, il cantante Kisu e il DJ HYUNY, con ulteriori artisti che verranno svelati nei prossimi mesi. Un evento che punta a trasformare la musica in esperienza condivisa, tra performance, community e cultura visiva.
Minecraft diventa reale con ‘Meet the Mobs’
Dal 18 luglio, per sei settimane, Gardaland accoglierà Minecraft Meet the Mobs, esperienza interattiva ispirata a uno dei videogiochi più influenti della cultura contemporanea.
“Si tratta di un’esperienza che porta uno dei brand più amati al mondo dentro Gardaland per far incontrare i personaggi con i fan. Gli ospiti potranno scattare foto, interagire con i personaggi e completare il Meet the Mobs Trail, un percorso articolato su sei scenari”, ha raccontato Forestali. “Un’esperienza per tutti, non solo per i giocatori esperti, ed è compresa nell’offerta del Resort”.
Dal digitale al reale: il nuovo linguaggio dell’intrattenimento
Alla base della strategia c’è un’idea precisa di contaminazione tra mondi. “A volte ci piace portare il mondo digitale nel mondo reale, per vivere esperienze autentiche e creare connessioni tra le persone nello spazio fisico”, ha concluso la manager. “Minecraft rappresenta perfettamente questa visione: un universo nato digitale che diventa esperienza fisica, in cui il gioco si trasforma in esplorazione reale e condivisione”.
Una stagione che traduce i trend in esperienza
Gardaland non si limita a seguire i trend: li intercetta e li rielabora all’interno del proprio spazio fisico. Il risultato è una stagione che spinge sempre più verso un’idea di intrattenimento immersivo, partecipato e condiviso. Un modello in cui il parco non è soltanto una destinazione, ma un luogo in cui la cultura pop prende forma, si vive e si trasforma in esperienza collettiva.