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L’edizione 2026 toccherà Milano, Verona, Napoli, Livorno, Pesaro, Roma e Cagliari. Per sette weekend consecutivi, piazze e spazi pubblici si trasformeranno in veri e propri hub dedicati all’energia, al movimento e alla scoperta dei benefici di una nutrizione equilibrata. Il format punta sulla continuità e sull’esperienza diretta, offrendo occasioni di incontro e partecipazione per chi desidera avvicinarsi a un modello di vita più attivo e consapevole.
Il ruolo dei distributori e il contatto diretto
A sottolineare il valore del progetto è Jole Rossetti, Marketing Manager Herbalife: “Siamo entusiasti di dare continuità a quanto di buono costruito lo scorso anno. Con questa seconda edizione del Flex Tour vogliamo valorizzare ancora di più il ruolo dei nostri distributori: una rete di supporto attiva e presente, capace di guidare le persone nel loro percorso di benessere. Il roadshow resta per noi lo strumento d’elezione per trasmettere i valori del brand attraverso l’esperienza diretta, fatta di sport, nutrizione e connessioni autentiche”.
Un format costruito per il territorio
Dietro ogni tappa del Flex Tour c’è un impegnativo lavoro organizzativo. Dalla scelta delle location alla gestione dei flussi durante i sette weekend consecutivi, ogni appuntamento è stato progettato per offrire una brand experience coerente, coinvolgente e di alto profilo, spiega una nota.
Caffeina: “L’esperienza umana al centro”
“Il ritorno del Flex Tour per il secondo anno consecutivo conferma l’efficacia di una strategia che mette l’esperienza umana al centro della relazione tra brand e persone. Insieme a Herbalife abbiamo evoluto un format che trasforma i valori di marca in impatto tangibile sul territorio, creando momenti di connessione reale che generano valore duraturo per tutta la community”, sottolinea Monica Costa, Client Service Director CAFFEINA.