L’operazione si inserisce nella strategia di innovazione avviata dopo il successo di Nutella Gelato e punta a rafforzare la presenza di Ferrero in un mercato che, nel canale Gdo italiano, vale complessivamente 1,5 miliardi di euro. Le vaschette rappresentano circa il 30% del comparto, per un valore vicino ai 460 milioni di euro, mentre il segmento specifico dei pot, in cui si colloca Kinder Bueno Gelato, registra un fatturato di 195 milioni di euro e una crescita del 2,9% rispetto all’anno precedente (Fonte Circana: perimetro ISLSP+Discount+Online).
L’obiettivo, spiega in una nota Fabrizio Gavelli, Presidente e Ad Ferrero Commerciale Italia, è offrire nuove occasioni di gusto capaci di coniugare familiarità e innovazione, mantenendo gli standard qualitativi che caratterizzano il marchio.
La nuova proposta riprende gli elementi distintivi di Kinder Bueno: uno strato superiore alla nocciola, gelato cremoso al latte e nocciola, variegature e sfere croccanti di biscotto ricoperte di cioccolato al latte.
Lo sviluppo del prodotto nasce dall’integrazione tra l’esperienza Ferrero sul brand Kinder e le competenze di Ice Cream Factory Comaker (ICFC), società entrata nell’ecosistema Ferrero nel 2019 e specializzata da oltre sessant’anni nella produzione di gelati.
Le novità dell’estate 2026 non si fermano però alla nuova vaschetta. Ferrero rinnova anche due dei suoi stecchi più apprezzati: Ferrero Rocher Gelato e Raffaello Gelato tornano con ricette rivisitate e un formato più generoso. Entrambi sono già disponibili nella grande distribuzione in confezioni da tre pezzi e nel canale out of home in formato singolo.
A completare l’offerta arriva anche una proposta in edizione limitata: Kinder Chocolate Ice Cream Milky Caramel, una nuova referenza che combina gelato al latte, note di caramello mou e una copertura al latte con cioccolato finissimo.