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L’evoluzione non nasce da un cambio di direzione, ma da un momento di consapevolezza maturato internamente. L’azienda ha scelto di fermarsi per riflettere sul proprio ruolo, sul valore generato e sul significato del proprio lavoro. Da questa analisi, spiega una nota, emerge un’identità già presente ma rimasta in secondo piano rispetto all’attività operativa: un modello che combina servizi digitali avanzati e un approccio consulenziale fondato su responsabilità, valori chiari e una visione condivisa.
La digital consulting company
Dalla nuova definizione strategica, EXTERA si presenta come una digital consulting company che unisce human touch e innovazione per realizzare progetti ad alto impatto, capaci di trasformare le strategie in performance concrete.
Consulenza, analisi e sviluppo vengono integrati in un percorso strutturato che parte dall’ascolto delle esigenze del cliente, prosegue con lo studio del contesto e si traduce in una strategia seguita in tutte le sue fasi dai team interni. L’obiettivo è accompagnare le imprese in una crescita sostenibile e orientata agli obiettivi.
Il posizionamento
Con il rebranding, il posizionamento viene sintetizzato nel claim ‘Innovation for people. Impact for business’. Per la company, infatti, il digitale è prima di tutto una relazione tra persone, guidata da empatia e vicinanza. L’innovazione è considerata umana prima che tecnologica e deve generare valore prima per le persone e poi per le imprese. L’approccio è quindi human first, con l’obiettivo di garantire un impatto concreto e misurabile.
“Ci siamo resi conto che, presi dal fare, avevamo smesso di riflettere davvero su chi siamo. Questo rebranding non cambia la nostra direzione, la perfeziona e la rende esplicita: vogliamo costruire un digitale utile, positivo, inclusivo, con una forte componente umana”, sottolinea il Ceo Simon Marussi.