Lo spettatore vive la scena in soggettiva, attraverso gli occhi del bambino, mentre il disagio cresce progressivamente. Proprio nel momento culminante compare una mano che tira una zanzariera invisibile, creando una barriera protettiva e interrompendo la scena.
Da qui nasce il messaggio della campagna: non tutto si può risolvere, ma quello che si può evitare va affrontato nel modo giusto. Una scelta narrativa che permette a Effe Trade di allontanarsi dai codici più tradizionali della comunicazione di settore per adottare un linguaggio più diretto, ironico e contemporaneo.
Al centro resta comunque il prodotto. Le zanzariere Effe Trade vengono presentate come una soluzione progettata per garantire protezione dagli insetti, affidabilità e comfort abitativo, integrando il prodotto all’interno della storia senza ricorrere alla classica dimostrazione tecnica.
Una storia che continua
Per l’azienda, la campagna rappresenta un’evoluzione naturale del percorso costruito negli anni. Ignazio Donatelli, Ceo Effe Trade, sottolinea come il progetto abbia convinto fin da subito perché capace di parlare con autenticità e semplicità, valorizzando la cura per il dettaglio e l’attenzione alla qualità che caratterizzano il brand.
“Siamo partiti da una verità semplice: la pubblicità spesso promette di risolvere tutto, ma la vita non funziona così. Ci è sembrato più interessante e più umano, ammetterlo, concentrandoci su ciò che Effe Trade sa fare davvero bene” aggiungono GIBBO&LORI.
L’on air su tv e canali digital rappresenta il primo passo di un percorso creativo che vedrà protagonista una serie di fastidi tanto comuni quanto inevitabili.
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