L’operazione, il cui closing è previsto entro luglio 2026 subordinatamente all’ottenimento delle autorizzazioni regolamentari richieste, consentirà al gruppo De Cecco di rafforzare ulteriormente la propria integrazione verticale, ottenendo il pieno controllo della filiera produttiva di RossoGargano in un comparto considerato strategico per il proprio sviluppo.
“Siamo particolarmente soddisfatti di aver raggiunto questo accordo con i soci di RossoGargano”, ha dichiarato in una nota Filippo Antonio De Cecco, Presidente del gruppo. “Si tratta di un’operazione di grande rilievo strategico che ci consentirà di completare e rafforzare la nostra filiera produttiva, migliorare le marginalità in un segmento in cui già operiamo con successo e offrire ai consumatori prodotti realizzati con il controllo diretto di ogni fase del processo, dalla coltivazione della materia prima fino alla commercializzazione”.
L’acquisizione si inserisce in un più ampio piano di sviluppo che punta a rafforzare la presenza del gruppo nel comparto alimentare. De Cecco stima infatti che, grazie all’ingresso di RossoGargano e all’avvio di nuove linee produttive, i volumi complessivi di vendita passeranno da 2,7 milioni di quintali nel 2026 a 4,5 milioni nel 2027. Nello stesso periodo, il fatturato consolidato dovrebbe crescere da 740 milioni di euro a circa un miliardo di euro.
A sostenere questa strategia contribuisce anche un importante programma di investimenti: tra il 2025 e il 2029 il gruppo prevede infatti di destinare complessivamente 250 milioni di euro allo sviluppo industriale, di cui 100 milioni già realizzati.