Campagne

Canva promuove la sua piattaforma creativa AI con una campagna ispirata alla cultura dei meme

Ideata con l’agenzia Quality Meats, 'The Thing That Makes Anything A Thing' mette in scena un improbabile movimento squirrel-core per raccontare come anche l’idea più assurda possa diventare cultura pop, community e contenuto grazie agli strumenti a disposizione

Per la sua nuova piattaforma di brand negli Stati Uniti, Canva, piattaforma online di progettazione grafica e comunicazione visiva, ha scelto di partire da una domanda: quante idee rimangono bloccate nella testa delle persone perché trasformarle in qualcosa di concreto sembra ancora troppo difficile? La risposta prende la forma di una campagna volutamente surreale, costruita attorno a un gigantesco scoiattolo comparso senza spiegazioni nel Brooklyn Bridge Park. Nessun logo. Nessun branding. Solo un misterioso movimento chiamato ‘The Squirrelites’.

Quando il nonsense diventa movimento culturale

Attorno alla statua iniziano a moltiplicarsi dettagli sempre più strani e condivisibili: cori dedicati agli scoiattoli, cappelli a forma di ghianda lavorati a maglia, venditori di palloncini squirrel-shaped, affissioni urbane, social content e influencer activation disseminate online e offline. L’operazione, sviluppata con l’agenzia Quality Meats , gioca apertamente con i codici delle micro-community internet-native e delle fandom nate dal nulla. Un culto improvvisato, emotivo, ironico e abbastanza plausibile da spingere le persone a chiedersi se dietro ci sia davvero qualcosa di più grande. Ed è proprio qui che la campagna trova il suo punto: oggi, se un’idea riesce a sembrare reale, allora può diventare reale.

‘The Thing That Makes Anything A Thing’

Il reveal arriva con il lancio dell’hero film della campagna ‘The Thing That Makes Anything A Thing’. Il film segue una donna che, dopo un fugace incontro con uno scoiattolo, dà inconsapevolmente vita a un movimento virale fatto di poster, swag, social post e follower devoti. Diretto da Ulf Johansson per Smith & Jones Films, lo spot si muove continuamente sul confine tra satira e sincerità. È assurdo, ma emotivamente credibile. Ridicolo, ma perfettamente coerente con le dinamiche culturali del web contemporaneo.

Canva come partner creativo ‘all-in-one’

Dietro l’assurdità del racconto, la campagna diventa anche una dimostrazione concreta del posizionamento di Canva come piattaforma creativa completa. Dai poster ai contenuti social, fino al merchandising personalizzato, ogni touchpoint del movimento ‘Squirrelites’ mostra come un’idea possa prendere forma rapidamente attraverso la Visual Suite del brand.

Con il recente lancio di Canva AI 2.0, l’esperienza diventa ancora più conversazionale: basta descrivere un’idea o un obiettivo per trasformarlo in asset creativi adattabili a ogni formato. Più che come semplice tool di design, Canva vuole quindi presentarsi come il partner che aiuta le idee a superare il confine tra intuizione e cultura pop.

Un rollout pensato per durare

La campagna è live negli Stati Uniti attraverso experiential, OOH, social, influencer marketing, digital, audio e contenuti short-form, ed è destinata a diventare la piattaforma di comunicazione di lungo periodo del brand in Nord America. Perché, come suggerisce la campagna stessa, oggi qualsiasi cosa – un business, una side hustle o persino un improbabile culto dedicato agli scoiattoli – può diventare ‘a thing’, se trova gli strumenti giusti per sembrare reale.

Canva KV OOH